Gravedona, drogò e violentò un ragazza  La Procura vuole il processo immediato
Il palazzo di Giustizia di Como: la Procura non ha dubbi sulla colpevolezza di Onofrio Lo Bianco

Gravedona, drogò e violentò un ragazza

La Procura vuole il processo immediato

Gli abusi sessuali dopo la vodka e la cocaina, lui dal carcere insiste: sono innocente

Secondo la Procura non c’è alcun dubbio: Onofrio Lo Bianco, 44 anni, residente a Cinisello Balsamo ma proprietario di una seconda casa a Gravedona, nel novembre scorso avrebbe ceduto un cocktail di cocaina e vodka a una ragazza 25 anni più giovane di lui e poi, approfittando delle sue condizioni, avrebbe abusato sessualmente di lei. Dal canto suo lui, dal carcere, nega le accuse. E il suo difensore è pronto a promettere battaglia.

Sarà con ogni probabilità un’udienza preliminare a decidere le sorti dell’uomo, arrestato dai carabinieri lo scorso febbraio e tuttora in cella. La Procura ha infatti chiesto il giudizio immediato a carico dell’uomo, accusato di spaccio di droga e di violenza sessuale aggravata. Il difensore dell’uomo, l’avvocato Davide Brambilla, sembra intenzionato a chiedere il rito abbreviato (che, in caso di condanna, riconoscerebbe uno sconto di un terzo della pena). Ma, come detto, l’imputato si proclama innocente e punta sulle asserite contraddizioni della giovane che lo ha denunciato.

Tutto sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio del 2 novembre scorso. La giovane, una ragazza definita come fragile anche dal punto di vista psicologico, si trovava da sola. Quando avrebbe incontrato Lo Bianco che l’ha attirata in casa sua. E poi avrebbe approfittato di lei.


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