Hub a Cernobbio, si rischia il caos
«La viabilità non può reggere»

Le critiche di Furgoni e Saladini sul centro vaccini: «Pochi agenti per garantire la sicurezza». Il sindaco Monti: «Non possiamo gestire da soli gli accessi a Villa Erba, contatterò il prefetto»

Si torna a parlare dell’hub vaccinale a Villa Erba e la minoranza cernobbiese manifesta nuovamente le proprie perplessità per i possibili disagi alla viabilità.

Nell’ultima seduta di consiglio comunale i consiglieri Simona Saladini e Paolo Furgoni hanno chiesto al sindaco Matteo Monti come pensa di gestire l’ingente traffico che tra poche settimane potrebbe interessare l’asse di via Regina. Monti ha spiegato di essere già al lavoro ma di non aver ricevuto conferme ufficiali.

«Cernobbio non può reggere i problemi di viabilità e di sicurezza che si andranno a creare con questo improvviso aumento di mezzi e persone – dice Paolo Furgoni – la polizia locale, ridotta a pochi agenti, non può essere sufficiente al monitoraggio. A questo si aggiunge che l’ingresso di Villa Erba è a pochi metri da un istituto scolastico e se le scuole come si spera, a breve riapriranno, si deve considerare questo aspetto».

Anche Simona Saladini ha contestato la scelta e ha accusato Monti di «non difendere i cernobbiesi permettendo questa decisione che non è idonea» e di «seguire le volontà di certe lobby storiche del territorio».

Il primo cittadino ha confermato l’impossibilità del Comune di Cernobbio di gestire da solo un così consistente numero di mezzi e persone. «Nei prossimi giorni contatterò il prefetto per convocare un tavolo con gli enti coinvolti – aggiunge – se i numeri che ci hanno fornito sono esatti non possiamo gestire da soli questa situazione. Si parla di 300 o 400 persone all’ora per 12 ore al giorno solo per i vaccini, a queste vanno aggiunti i cernobbiesi e le persone che transitano per lavoro».

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