Il meteo dopo Capodanno, primi segnali di inverno e possibile neve al Nord

ll meteorologo di 3bmeteo.com, Francesco Nucera: «Il robusto anticiclone si metterà da parte e dopo tanto tempo si rivedranno le perturbazioni.

L’Arpa prevede anche un progressivo abbassamento dell’alta pressione tra oggi e il 31.

Il meteo dopo Capodanno, primi segnali di inverno e possibile neve al Nord
Emergenza smog e inquinamento, si spera in una tregua

La situazione climatica che potrebbe favorire la dispersione delle sostanze inquinanti nell’aria, dovrebbe variare da sabato 2 gennaio con l’arrivo di perturbazioni e vento. Lo rende noto il servizio meteorologico regionale dell’Arpa, che prevede anche un progressivo abbassamento dell’alta pressione tra oggi e il 31.

Anche il meteorologo di 3bmeteo.com, Francesco Nucera, annuncia l’arrivo dopo Capodanno, con possibile neve al Nord. «Il robusto anticiclone si metterà da parte e dopo tanto tempo si rivedranno le perturbazioni - spiega -. Arriva il freddo (non il gelo) con pioggia e neve sui rilievi, fino a quote basse al Nord. Tende adesso a movimentarsi l’inverno grazie all’attenuazione del super anticiclone che per lungo tempo ha dominato su mezza Europa, mentre da Capodanno torneranno finalmente le perturbazioni atlantiche dopo una lunga assenza - aggiunge -. Il robusto anticiclone ha iniziato a dare i primi segnali di cedimento. Una massa d’aria gelata direttamente dalla Siberia ha iniziato ad espandersi sull’Europa orientale dove torna prepotentemente il Generale Inverno. Il lago gelido, che non raggiungerà direttamente l’Italia, avrà però il merito di movimentare l’inverno fino a questo momento assopito. L’attenuazione infatti dell’anticiclone aprirà infatti il corridoio alle perturbazioni atlantiche che col nuovo anno porteranno finalmente le tanto attese piogge e le nevicate sui rilievi, soprattutto al Centrosud.

Arriva l’inverno in ritardo sulla tabella di marcia. Tra San Silvestro ed il primo dell’anno una debole perturbazione avanzerà da ovest ma avrà scarsi effetti. Nel contempo refoli freschi dai Balcani causeranno un primo calo delle temperature sui versanti Adriatici e al Sud. Tra sabato 2 e domenica 3 gennaio una moderata perturbazione atlantica raggiungerà il Mediterraneo e genererà una depressione sul Tirreno; porterà delle precipitazioni dapprima al Nord e a seguire anche al Centro Sud, vero obiettivo del peggioramento. Si avranno anche delle nevicate soprattutto lungo l’appennino e fino a quote basse al Nord, a tratti non escluse fino in pianura a tratti al Nord Ovest specie sul Piemonte. Tale dinamicità ci dovrebbe accompagnare fino all’Epifania.

Le temperature in tal frangente subiranno un calo e ci riporteremo semplicemente verso le medie del periodo con un clima più consono all’Inverno, specie al Nord e lungo i versanti adriatici. Il calo termico sarà comunque più avvertibile in montagna, soprattutto sulle Alpi dove si sono registrate temperature da inizio estate. «Sebbene non risolveranno del tutto la situazione piogge e ventilazione saranno inoltre alla base di una parziale attenuazione della nebbia e della concentrazioni degli inquinanti dai grandi centri urbani», concludono da 3bmeteo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

True