Il poeta della catena di montaggio  «Scrivo per passione, morirò povero»

Il poeta della catena di montaggio

«Scrivo per passione, morirò povero»

Il marianese Antonio Baldissaro, 45 anni, di giorno fabbrica tubi in una ditta

Ma di sera crea versi. Ha pubblicato due libri: «Mi ha svegliato Alda Merini»

Dal pur nobile sudore della catena di montaggio all’eterea purezza della poesia.

Antonio Baldissarro, 45enne di Mariano Comense, lavora come operaio in un’azienda di Casnate con Bernate che si occupa della produzione di tubi. Ma appena ripone la tuta, ecco che Wolf, il lupo, come ama farsi chiamare, indossa i panni dell’artista.

Le stesse mani che lavorano l’acciaio impugnano la penna e danno libero sfogo alla creatività. «Il poeta muore povero e squattrinato - ragiona l’autore - In pochi capiscono la sua arte. Io scrivo per passione, non per i soldi o per la fama».

E così, per vivere tocca fare altro. Ma questo non limita la sua vena poetica.

«Sono un autodidatta - racconta - Non ho mai studiato molto, da piccolo saltavo la scuola per correre nei boschi. Ma poi ho letto tantissimo, e questo mi ha permesso di scrivere. Mi ha svegliato Alda Merini. Scrivo per passione, morirò povero».

Il servizio su “La Provincia” di giovedì 8 gennaio 2015


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