In bici e a piedi sulla nuova statale 38: l’acqua non ferma la festa
Grande partecipazione all’apertura a bici e pedoni della nuova Statale 38 variante di Morbegno

In bici e a piedi sulla nuova statale 38: l’acqua non ferma la festa

Grande partecipazione all’apertura a bici e pedoni della nuova tangenziale SS38 che consentirà a oltre 20 mila automobilisti al giorno un risparmio di tempo di 15 minuti nei loro spostamenti da e per la Valtellina

Al centro l’assessore Sertori al via della biciclettata

Al centro l’assessore Sertori al via della biciclettata

Grande partecipazione di residenti e curiosi e tanti sorrisi all’apertura a bici e pedoni della nuova tangenziale SS38 che consentirà a oltre 20 mila automobilisti al giorno un risparmio di tempo di 15 minuti nei loro spostamenti da e per la Valtellina. Un appuntamento festoso di pre inaugurazione che precede di qualche ora il taglio ufficiale del nastro della variante, previsto domani, alla presenza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e degli assessori Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile), Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima) e Massimo Sertori (Montagna e Enti locali). Proprio Sertori ha presenziato oggi alla “biciclettata” sul nuovo tratto stradale.
Per la realizzazione dell’opera, costata complessivamente 280 milioni di euro, la Regione ha contribuito con un finanziamento di 88 milioni. Dallo Stato sono arrivati 110 milioni mentre la parte rimanente dell’importo è stata erogata dal territorio: 37 milioni sono stati messi a disposizione dalla Provincia di Sondrio, 40 milioni dal Bim e 5 milioni dalla Camera di Commercio. Cifre importanti per un’opera strategica per l’intera Lombardia. «Dopo il primo tratto della strada statale 38, che arriva fino allo svincolo di Cosio, - commenta Sertori - finalmente inauguriamo il tratto della cosiddetta tangenziale di Morbegno, che arriva subito oltre il viadotto sul Tartano. Accorciare i tempi di percorrenza sull’arteria principale che collega la Valtellina al resto dell’Italia, significa non solo un miglioramento della sicurezza e della vita per i cittadini e i turisti, ma anche una riduzione dei costi per il trasporto su strada di persone e merci. E’ doveroso ringraziare il presidente Attilio Fontana, che fin dal suo insediamento ha posto grande attenzione al completamento di questa opera. Progetti ambiziosi e di così elevata caratura sono complessi da attuare in Italia, ma per la realizzazione della tangenziale di Morbegno tutti gli Enti del territorio hanno fatto la propria parte, in un modo assolutamente straordinario. Una delle armi vincenti è stato il ruolo ricoperto dall’Ente Provincia, che è riuscito a fare sintesi delle istanze provenienti dal territorio, coordinandosi con la Regione e lo Stato. Strumento che ha dimostrato una forte efficacia è stato inoltre il Collegio di Vigilanza che, presieduto da un rappresentante della Regione, ha favorito il dialogo tra tutti gli attori coinvolti e raccolto gli elementi di criticità che progressivamente sono stati affrontati e risolti».
Per quello che riguarda i prossimi passi per il miglioramento dei collegamenti viabilistici locali, Sertori ha sottolineato: «Ora concentreremo tutte le nostre forze sulla tangenziale di Tirano, altro nodo nevralgico per la viabilità della Provincia di Sondrio. Siamo alle battute finali: il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) lo scorso 25 ottobre ha dato il via libera al progetto definitivo, quello esecutivo sarà redatto entro la fine dell’anno e nel 2019 si arriverà a bandire la gara d’appalto, per un importo pari a 143 milioni di euro già interamente finanziato».


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