Mercoledì 27 Agosto 2008

La storica Combattenti
riapparecchia la tavola

Su Palazzo Lucini, meglio conosciuto come "Combattenti", si sta chiudendo il cerchio.
Dopo la ristrutturazione e il ritorno delle associazioni d’arma, ora in via Serafino Balestra arriva il ristorante, che non poteva che chiamarsi «Trattoria dei combattenti». Il nuovo locale è gestito dalla Lucini srl (anche qui il nome è stato scelto per mantenere la tradizione) che ha vinto l’asta pubblica indetta dal Comune. L’inagurazione è prevista per lunedì 8 settembre e gli operai stanno lottando contro il tempo per le ultime rifiniture, all’interno come all’esterno, dove è stato realizzato un giardino in ghiaia con tanto di aiuole ed essenze, tavolini, lampioni e giochi per bambini.
Ciò che non si vede ancora è invece l’interno del ristorante, ricavato nell’antico palazzo, la cui ristrutturazione è costata 1 milione e 400 mila euro, dei quali 200 mila a carico dell’Amministrazione comunale e 1 milione e 200 mila da fondi statali.
In primo luogo la cucina, modernissima e nascosta dietro il bancone bar, poi le due sale con i tavoli e le sedie rigorosamente in legno, circondati da affreschi e da testimonianze storiche, quali il bollettino della Vittoria a firma di Armando Diaz e la preziosa mega cartina che riporta le linee del fronte della Prima guerra mondiale.
Una sessantina sono i posti all’interno e altrettanti quelli all’aperto, che faranno tornare la "Combattenti" a quella di un tempo, con un taglio nuovo però, che prevede, per il futuro, il collegamento con il museo, diretto dal cortile oppure tramite le mura medievali.

a.cavalcanti

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