Mercoledì 17 Settembre 2008

Latte in polvere killer dalla Cina
Allerta in dogana, controlli Asl

Ancora un allarme dalla Cina: latte in polvere per neonati contiene colla. Due vite sono già andate perdute e altre 1.500 sono a rischio. Allerta anche a Como: il primo campanello d’allarme è alle dogane, dove è sempre alta la guardia sui prodotti d’importazione da Paesi che hanno norme diverse da quelle europee o non le hanno affatto. E in contemporanea, il campanello è suonato nel dipartimento di prevenzione della Asl che, peraltro, ha sempre le antenne alzate sugli alimenti in particolare e sulla salute del consumatore in generale. Finora, al “punto d’allerta” che lavora in collaborazione con tutti gli altri regionali, con il servizio d’igiene pubblica e il dipartimento veterinaria, non è pervenuta nessuna segnalazione sulla presenza di latte in polvere cinese sul nostro territorio. Ma il sistema è già entrato più volte in funzione. L’ultimo caso risale ad un mese fa: erano stati segnalati utensili da cucina, provenienti dalla Cina, che rilasciavano ammine aromatiche, cioè additivi chimici che non dovevano essere contenuti. La “rete” d’allerta ha reso noto che una partita degli utensili era presente anche in città e infatti, i tecnici del dipartimento di prevenzione l’hanno trovata e verificata. Non sono andati alla cieca, perché al punto d’allerta non sopraggiungono segnalazioni generiche, bensì indicazioni precise, spesso corredate da fotografie e da  dettagli commerciali sugli oggetti da rintracciare.

a.cavalcanti

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