Mercoledì 29 Maggio 2013

Le aziende lanciate oltre confine

«C’è lavoro in giro nel mondo»

Dionigi Gianola, direttore della Cdo

«Se qualcuno ha qualcosa da far vedere, è importante che porti i clienti stranieri nella sua fabbrica».

All’incontro sull’internazionalizzazione della Cdo, è la voce che si fa più forte, quella che sottolinea questa carta come necessaria per richiamare l’estero.

Maurizio Riva (Riva Industria Mobili spa di Cantù) ne è un convinto assertore: «Per un’azienda che vuole esportare - commenta - è fondamentale che i suoi clienti possano vedere la produzione con i loro occhi. La fabbrica deve essere ordinata e bisogna alzarne il livello, con una struttura preparata e pronta a accogliere chi arriva e a spiegare i vari processi produttivi».

Il mobiliere canturino ci crede a tal punto che, oltre ad avere realizzato un apposito Museo del legno per testimoniare la storia dell’essere falegname a Cantù, ha pensato di realizzare perfino una piccola foresteria a Cucciago per dare ospitalità ai suoi ospiti.

«Aggredire il mondo», questa la filosofia illustrata ieri sera nel corso della Conversazione imprenditoriale promossa lunedì sera nella Città del mobile da Cdo Como. Ribadito da Attilio Briccola e altre voci di imprenditori,

© riproduzione riservata