Le Poste tagliano

Sei sportelli a rischio

La Uil: «Penalizzati i piccoli Comuni. Il recapito non è considerato fondamentale perchè non rende»

Como sta per perdere, come minino, sei uffici postali. Gli altri, se andrà bene, saranno aperti un giorno sì un giorno no. Lettere, bollette e raccomandate consegnate a singhiozzo.

Poste Italiane ha deciso di risparmiare sui portalettere, servizio ritenuto poco redditizio, e di puntare tutto sui servizi bancari, Bancoposta, offerte, assicurazioni. E ha annunciato la chiusura di 65 sportelli in Lombardia, con la chiusura alternata di altri 120 uffici (25 in provincia di Como).

La lista degli uffici che saranno chiusi non è ancora stata distribuita ma i sindacati, che si sono opposti alla chiusura, hanno scritto ai sindaci dei comuni che potrebbero essere interessati alla chiusura. In generale a pagare saranno gli uffici più piccoli e meno redditizi. Soprattutto spariranno gli uffici doppi o tripli che ci sono nelle frazioni dei paesi e nei grossi centri. O saranno chiusi o apriranno un giorno si e uno no. Lo stesso destino toccherà in un secondo momento per i portalettere.

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