Mariano e il centro sportivo
Il conto è di 431mila euro

È la cifra che il Comune deve versare al Paina per chiudere il contenzioso sulla struttura di via per Cabiate. Il vicesindaco: «Si tratta di un’eredità vergognosa»

Il contenzioso giudiziale nato sulla stima delle opere realizzate dal Paina Calcio 1975, all’interno del centro sportivo di via Per Cabiate, si avvia verso le battute finali. Il Comune di Mariano ha messo a bilancio 431 mila euro quale somma da riconoscere alla società sportiva dilettantistica, oggi fallita, di Giussano.

Una cifra importante ma praticamente dimezzata rispetto a quanto chiedeva inizialmente il curatore del sodalizio. E il pagamento, in due tranche, apre così a una riflessione su un possibile project financing, ovvero la collaborazione tra pubblico e privato, per recuperare le strutture rimaste incomplete.

«Il curatore della società chiedeva quasi un milione di euro - commenta l’assessore allo Sport e Lavori pubblici, Fermo Borgonovo -. Ma la cifra corrispondeva all’opera lasciata completa in ogni sua parte. Così non era e infatti quanto andiamo a riconoscere altro non è che la stima finale dei lavori fatti dalla società sportiva e redatta dai nostri uffici comunali».

«Abbiamo messo a bilancio 431 mila euro. Questo è quanto abbiamo accordato di riconoscere in due tranche - puntualizza Borgonovo -. Una cifra alta che ora non ci permette di pensare a nessun investimento. Una vergognosa eredità».

Altri dettagli sul giornale in edicola mercoledì 26 aprile.

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