Mortale sulla Novedratese, aperta un’inchiesta

Da stabilire le responsabilità sull’incidente provocato da un tir che ha investito due auto e ha perso il carico

La magistratura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo dopo il terribile incidente che ieri mattina sulla Novedratese ha provocato un morto e tre feriti. Incidente causato da un camion con rimorchio di un’azienda bergamasca, guidato da un’italiano, che ha perso il controllo, è finito contro due auto, ha perso il carico che ha investito una terza vettura.

L’incidente, ieri mattina, verso le 11.30. Il camion carico di legname percorreva la provinciale in direzione di Lentate Sul Seveso quando, per cause non ancora del tutto chiarite, ha perso il controllo. La vittima è Donato Romanò, 62 anni, sindacalista in pensione della Filcams Cgil di Como, ex presidente della biblioteca di Novedrate, il paese in cui viveva. La sua auto è finita cinque metri più sotto, nella riva a fianco della carreggiata.

Secondo una prima ricostruzione il tir ha speronato un Fiat Doblò, con a bordo nonna e nipotino; poi è finito contro una Opel Astra, con al volante un’operaia tessile a Inverigo e ha perso il pesante carico di legname, che ha investito la Skoda Fabia di Romanò, buttata fuori dalla carreggiata.

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