È morto schiacciato tra camion e muro
I disperati tentativi per salvare l’operaio valtellinese

È morto schiacciato tra camion e muro

La tragedia martedì mattina nel cantiere di Erba

Una disattenzione, forse una fatalità. Di certo un’altra tragedia del lavoro.

Erano le 9,30 di martedì quando Giancarlo Romeri, 48 anni, di Talamona (Sondrio) è rimasto schiacciato tra lo stabilizzatore di un camion e il muro di via Volontari della Libertà, nell’area del cantiere dove è in costruzione un nuovo supermercato. I soccorritori hanno cercato in ogni modo di rianimarlo, ma ogni tentativo è risultato vano: al medico non è rimasto altro da fare che constatare il decesso dell’uomo.

Il direttore dei lavori ha disposto la chiusura immediata del cantiere per favorire i rilevamenti dei carabinieri di Erba e degli ispettori dell’Asl.

La tragedia si è consumata di prima mattina in via Volontari della Libertà, a pochi metri dalla rotonda della Malpensata. Qui la società milanese SC Evolution Spa, che fa parte del gruppo valtellinese Iperal, sta realizzando un nuovo supermercato da 2.500 metri quadrati che aprirà i battenti il prossimo autunno.

Dopo aver demolito i vecchi edifici presenti nell’area, da qualche settimana sono partiti i lavori di costruzione dell’immobile che ospiterà la media struttura di vendita. Lavori di cui si stanno occupando la Quadrio Costruzioni di Morbegno, che è l’impresa appaltatrice, e la Bertolini di Talamona, per la quale lavorava Romeri.

L’allarme è scattato alle 9,30, quando la giornata lavorativa era iniziata da alcune ore. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, l’operaio si trovava all’interno del cantiere - a pochi metri in linea d’aria dalla strada e a pochi passi dall’entrata del cantiere - quando è rimasto schiacciato dal braccio stabilizzatore di un camion che l’ha colpito al petto.

Questa mattina a Erba si è tenuto un presidio organizzato dalle organizzazioni sindacali del settore edile della provincia di Como (Fenea Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil) per esprimere solidarietà alla famiglia e ai colleghi del lavoratore e per accendere i riflettori sull’importanza della sicurezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA