Nizza, sale a cinque  il bilancio delle vittime italiane
La disperata operazione di soccorso delle vittime

Nizza, sale a cinque

il bilancio delle vittime italiane

La ha comunicato la Farnesina: «Informate le famiglie». Un brianzolo la prima vittima identificata. Morto anche un italo-americano di 20 anni

E’ salito a cinque il bilancio delle vittime italiane della strage di Nizza: nel corso della notte, informa la Farnesina, le autorità francesi hanno formalizzato l’avvenuto riconoscimento di ulteriori quattro connazionali. Si tratta di Gianna Muset, 68 anni, e Angelo D’Agostino, 71, di Voghera, Carla Gaveglio, 48 anni, di Piasco in provincia di Cuneo e di Maria Grazia Ascoli, 79 anni. Quest’ultima era a Nizza in compagnia del milanese Mario Casati, prima vittima italiana identificata ieri sera.

“Il Ministro Gentiloni e la Farnesina esprimono vicinanza e solidarietà ai famigliari e agli amici delle vittime del barbaro attentato”, scrive il ministero degli Esteri. “Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del nostro Consolato e dell’Unità di Crisi”.

Casati, la prima vittima italiana riconosciuta della strage di Nizza, era brianzolo: 90 anni, residente a Milano ma originario - come ricorda il sito de Il Cittadino di Monza e Brianza - della zona nord della Brianza, tra Villa Raverio e Vergo Zoccorino, frazioni di Besana in Brianza. Mario Casati era a Nizza in compagnia di Maria Grazia Ascoli, anche lei nell’elenco degli italiani dispersi e ora ufficialmente identificata tra le vittime.

La Farnesina, che riporta la comunicazione della polizia francese, dice che la famiglia di Casati «è stata informata dalla polizia francese alla presenza di funzionari del nostro Consolato e dell’Unità di Crisi italiana che la assisteva» e segnala fra l’altro che «continua l’attività di identificazione delle vittime».

Il procuratore di Parigi, Francois Molins, ha confermato il bilancio di 84 morti, 74 feriti ancora ricoverati in ospedale, di cui 28 in rianimazione. Tra questi, 19 sono ancora in pericolo di vita, fra questi ultimi anche alcuni italiani.

Nella strage ha perso la vita anche Nicolas Leslie, uno studente che frequentava il terzo anno alla University of California (Berkeley). Leslie, 20 anni, viveva a Del Mar, una cittadina vicino a San Diego: si trovava a Nizza per un programma di interscambio universitario. La sua famiglia si trasferì nel sud della California dall’Italia quando lui era bambino.


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