Giovedì 03 Ottobre 2013

Lampedusa, il mondo commosso

I morti sono 111, oltre 200 dispersi

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Orrore e vergogna hanno detto il Papa e Napolitano. Ma è tutto il mondo a commuoversi per la strage dei migranti. Finora sono 111 i corpi recupati, 155 quelli salvati. ma sotto il barcone ci sarebbero oltre 200 corpi.

Il barcone carico di profughi provenienti dalla Libia e dalla regione sub sahariana, si sarebbe incendiato in mare.

Per oggi il governo ha proclamato una giornata di lutto nazionale e un minuto di silenzio verrà osservato nelle scuole.

Polemiche sui soccorsi e intanto finisce sul banco degli accusati la legge Bossi Fini. La Lega accusa la Kyenge che stigmatizza come, anche durate una tragedia, si gioca sulla speculazione politica.

’’Su quella barca, al posto di quei disperati, ci potevo essere io. È una tragedia immane, un dolore terribile che mi paralizza’’. Così in un’intervista il ministro dell’Integrazione, Cécile Kyenge, spiegando però che ’’per un ministro il dolore deve trasformarsi in azione. Basta vittime. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso: bisogna rivedere tutte le nostre norme sull’immigrazione’’, ’’a partire dalla Bossi-Fini, coinvolgendo tutti i ministeri interessati’’. E serve anche ’’una legge sui richiedenti asilo’’.

A Lampedusa sono tutti chiusi i negozi per il lutto cittadino proclamato con un’ordinanza ieri sera dal sindaco Giusy Nicolini . Le saracinesche dei bar e delle pasticcerie del corso principale di Lampedusa sono abbassate e i turisti cercano di prendere un caffè ai dispenser lungo la strada. Soltanto un fruttivendolo e un panificio, per ora, sono aperti.

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