Passaggi a livello, meno attese  «Fatte alcune modifiche»
Il passaggio a livello di piazza Verdi rimane quello più critico

Passaggi a livello, meno attese

«Fatte alcune modifiche»

Negli ultimi giorni interventi sull’impianto hanno consentito di ridurre i tempi di chiusura

Nell’ultimo periodo, rispetto alla partenza, decisamente in salita, i tempi di attesa ai passaggi a livello lungo viale Lecco non hanno più fatto registrare - salvo eccezioni - i record (negativi) iniziali.

Cosa è cambiato alla stazione

Il motivo sta anche in alcuni interventi effettuati da Ferrovienord che riguardano, innanzitutto Como Lago. Proprio in piazza Verdi infatti, a dispetto delle previsioni iniziali, si sono registrati i problemi maggiori con i pedoni in coda (si sono raggiunti, il primo giorno, anche i 9 minuti di attesa) e auto ferme a lungo davanti alle sbarre abbassate. Nel dettaglio, spiegano dalla società che «per garantire minori tempi di chiusura dei passaggi a livello Ferrovienord ha introdotto una modifica alla procedura di partenza dei treni da Como Lago». Ma esattamente cosa è cambiato? « I passaggi a livello - precisano - vengono chiusi durante quella che tecnicamente si definisce “formazione dell’itinerario”, ossia la costituzione del percorso di uscita dalla stazione che prevede l’invio di una serie di comandi agli scambi, ai segnali e appunto ai passaggi a livello. Normalmente, tale operazione avviene automaticamente 2 minuti prima dell’orario di partenza del treno. Il tutto è necessario per garantire, nei tempi previsti, un percorso sicuro al treno. La modifica introdotta ha permesso di spostare la “formazione dell’itinerario” e quindi l’effettiva chiusura del passaggio a livello più a ridosso della partenza del treno, guadagnando alcuni secondi. Questo grazie alla presenza di personale di Ferrovienord in stazione che dà il via alla “formazione dell’itinerario”, predisposto manualmente e non più automaticamente, solo quando i treni sono effettivamente pronti alla partenza, riducendo così al minimo i tempi di chiusura dei passaggi a livello». In pratica, con questo sistema manuale anziché elettronico si fa partire il treno all’ultimo, andando a limare le attese.

Convogli più veloci

Inoltre, ma questo diversi comaschi lo hanno già notato passando da viale Lecco, i correttivi riguardano anche la velocità. «Ferrovienord e Trenord - dicono a riguardo da Milano - stanno collaborando per garantire la corretta velocità di marcia dei treni sulla tratta e il rispetto degli orari delle partenze». Tradotto: il treno non deve andare più lentamente di quanto previsto, cosa che evidentemente avveniva nelle scorse settimane. Con la Regione poi si stanno valutando «diverse ipotesi di possibili interventi sulla tratta, approfondendo ogni aspetto di soluzioni alternative a quella attuale. In ogni caso i diversi scenari affrontati prospettano opere con tempi di progettazione e realizzazione non comprimibili e quindi sono da considerare per il medio e lungo periodo».n 
G. Ron.


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