Sabato 01 Giugno 2013

Pendolari, la sosta si paga

Disco orario a Fino Mornasco

Auto in sosta all’esterno della stazione di Fino Mornasco
(Foto by Foto Butti Pozzoni)

Fino Mornasco - Parcheggi in via Scalabrini: vincono i residenti. Stop alla sosta illimitata, come se la strada fosse il garage di casa propria.

Da questa settimana, nei giorni lavorativi dalle 8 alle 20, sarà possibile parcheggiare all’altezza del civico 14 solo per 120 minuti. L’ordinanza, firmata dal comandante della polizia locale Lucia Bruno, recita così: «Per rendere l’utilizzo dei parcheggi maggiormente adeguato rispetto alle esigenze e alle richiesta dell’utenza».

Il perché dell’uso improprio dei parcheggi lo spiega il sindaco invece Giuseppe Napoli: «Troppa gente posteggiava occupando perennemente tutti i posti. Come se fossero posti auto privati. I cittadini residenti sono venuti in Comune per fare presente il problema e noi abbiamo chiesto alla polizia di svolgere qualche sopralluogo». Gli agenti hanno notato che non c’è ricambio di auto su via Scalabrini, quelle ferme sono sempre le stesse, non c’è circolazione, giorno e notte per mesi le macchine sono sempre le stesse.

Ecco il perché dell’ordinanza, dice Napoli: «Per fare trovare posto a tutti abbiamo deciso di mettere i 120 minuti come tetto massimo, senza pagamento, solo per consentire una rotazione con il disco orario».

Il problema era scomodo per tutti gli esercenti commerciali e per tutta la cittadinanza che lungo la via cerca posto per andare nei negozi, negli orari del veterinario, per esempio, trovare parcheggio è una impresa. Così raccontano da argenterie Introzzi: «Se i negozi sono aperti c’è afflusso e si fa davvero fatica a trovare parcheggio. Chi non vuole pagare la sosta alle ferrovie parcheggia lungo tutta via Scalabrini». Le auto dei pendolari si inseguono fino oltre il sottopassaggio, ora, nel tratto centrale della via, potranno rimanerci per un massimo di due ore, l’alternativa per i pendolari è andare nel parcheggio a pagamento.

Quella di via Scalabrini non è la sola novità viabilistica in paese, anche la parallela via Trento, la strada della biblioteca e della scuola in centro paese, è interessata da una ordinanza. Così ha deciso l’amministrazione: «Viene istituito il senso unico in via Trento con direzione consentita da via Trieste e vietata dalla via Garibaldi. La decisione è ritenuta necessaria per la sicurezza dei pedoni in generale e in particolare degli scolari della scuola primaria». L’ultimo tratto di questa via era già a senso unico, ora lo sarà anche dal civico 14 perché dietro la biblioteca era facile imbattersi in un ingorgo.n

Sergio Baccilieri

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