Piscina di Muggiò, svuotano la vasca
Tutto il controsoffitto sarà rimosso

Ieri il via al prosciugamento. Poi verrà montato il ponteggio fino a sette metri Ancora non è stata fissata la data della riapertura, l’intervento dovrebbe durare un mese

Non sarà un lavoro di pochi giorni: tra le poche certezze che riguardano il centro di Muggiò, è che l’intervento di rimozione del controsoffitto pericolante toglierà parecchio tempo all'uso della piscina olimpionica da parte delle società sportive e dei comaschi che praticano nuoto a livello amatoriale e agonistico.

Non vi sono tempi certi, ma le ipotesi sul tavolo si spingono fino ad un mese di sospensione dell'attività, per permettere agli operai incaricati dal Comune (è affidataria della manutenzione degli impianti sportivi la Rlc di Taranto), di lavorare in tutta sicurezza.

E qui sorge una difficoltà di natura tecnica: per permettere agli operai di intervenire a sette metri dal suolo è necessario infatti predisporre un ponteggio, che deve poggiare sul pavimento. Il problema è che la maggior parte della superficie coperta è occupata dalla vasca in misura olimpica, vale a dire cinquanta metri per venticinque, ed è pacifico che non si possano montare i ponteggi nell’acqua.

Al momento l’unica soluzione plausibile è dunque di svuotare il bacino, quasi tre milioni di metri cubi d’acqua e montare successivamente i ponteggi.

Ieri dal Comune è arrivato alla Fin Federazione italiana nuoto, che ha in gestione l’impianto, l’ordine di iniziare le procedure di prosciugamento. Il che si tradurrà inevitabilmente in un allungamento dei tempi, rispetto alla sola operazione di smontaggio de controsoffitto.

A titolo di esempio, il solo svuotamento porta via almeno quattro giorni, e altrettanti per il successivo riempimento: giornate che vanno ad aggiungersi al tempo impiegato per le operazioni vere e proprie di messa in sicurezza del soffitto.

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