Ponte chiuso a tempo indeterminato
Il ponte San Michele di Paderno d’Adda chiuso dalla scorsa notte a tempo indeterminato

Ponte chiuso a tempo indeterminato

Paderno d’Adda: la decisione presa senza alcun preavviso ieri sera, provvedimento in vigore dalla mezzanotte. L’antica struttura metallica avrebbe dovuto essere sottoposta a lavori ma gli ultimi dati hanno portato al blocco

Da alcune ore il ponte di Paderno è stato chiuso al transito automobilistico, pedonale e ferroviario e lo sarà a tempo indeterminato. Ha infatti dato segni di instabilità e a quanto pare la vicenda del Ponte Morandi sul Polcevera a Genova ha reso tutti molto ma molto più prudenti.

«Ho ricevuto una comunicazione telefonica nel tardo pomeriggio – spiega il sindaco Renzo Rotta – Rfi che è proprietaria del ponte e che lo stava monitorando da vari anni, ma anche e soprattutto in vista dei lavori già programmati, ha rilevato segni di instabilità. La decisione è stata immediata e improvvisa, dalla mezzanotte, e avrà un enorme impatto sul territorio, sulla vita e le abitudini di migliaia di persone».

L’amministrazione comunale di Paderno ha appreso come un fulmine a ciel sereno la decisione, ma non ha potuto fare altro che prenderne atto, sono state allertate la Prefettura, i carabinieri che dovranno presidiare il ponte nelle prime ore di questa decisione, e organizzare tutta la viabilità alternativa, che non potrà che passare dal ponte di Brivio a nord e dal ponte di Trezzo, compreso quello autostradale, a sud. Sono state coinvolte anche le due province di Lecco e Bergamo, che hanno la responsabilità sulla strada provinciale, e Trenord, che dovrà organizzare la nuova circolazione dei treni.

Pesanti ripercussioni

«Verranno organizzati due capolinea ferroviari a Calusco e Paderno e si farà un collegamento stradale. L’impatto sarà molto elevato, si parla di 50 treni e 20 mila auto al giorno».

Ormai da quasi vent’anni il ponte è interdetto il passaggio a tir e camion, e la chiusura era comunque prevista per i lavori di sistemazione di cui si parla ormai da circa due anni. Lavori che qualche voce non confermata davano per imminenti nel mese di ottobre ma che finora non erano stati annunciati ufficialmente e che molti, il sindaco di Paderno per primo, ritenevano destinati ad essere cominciati molti mesi più avanti. Nei prossimi giorni verranno svolti degli accertamenti di natura tecnica e statica per verificare se effettivamente la struttura del Rothlisberger sia a rischio o meno. Ma, a parte l’emergenza di queste ultime ore, c’erano comunque programmati imponenti lavori di manutenzione straordinaria da 20 milioni di euro.

Le opere

Alla fine di agosto il progetto non era ancora stato depositato in Soprintendenza per il parere di legge da dare entro 60 giorni.

Il cronoprogramma di lavori prevedeva in linea di massima il primo intervento sulla passerella sull’arco, camminamento pedonale che è raggiungibile dalla base dei piloni tramite della scale interne e da cui anni fa ci si lanciava con il bungee jumping. Poi si sarebbe passati alla fase di consolidamento delle travature metalliche con l’obiettivo di far viaggiare i treni più velocemente. Anche la sede stradale, le caditoie ed i parapetti devono essere rifatti completamente, con una spesa di 1,6 milioni di euro.


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