Mercoledì 21 Maggio 2014

«Pozzi si è candidato

e sapeva della denuncia»

Matteo Salvini con Cesare Pozzi domenica scorsa in piazza Roma a Mariano Comense

Al momento della sua candidatura a sindaco di Mariano, Cesare Pozzi sapeva già della denuncia per peculato presentata nei suoi confronti. A precisarlo è Angelo Erba, l’erede della pensionata della quale l’esponente del Carroccio era il curatore. La scomparsa dal patrimonio della donna di 40mila euro è costata all’ex assessore ai Servizi sociali nonché ex vicesindaco sotto la giunta Turati l’accusa di peculato.

Le precisazioni del nipote di Clotilde Erba, morta lo scorso ottobre, arrivano dopo le dure prese di posizione degli esponenti leghisti - il segretario federale Matteo Salvini in testa - i quali hanno parlato di «infamia» contro il candidato sindaco e se la sono presa con la stampa e la famiglia della donna.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MERCOLEDÌ 21 maggio 2014

© riproduzione riservata