Primavere di Lecco  Si parte con Donizetti
Claudia Koll protagonista di una serata intitolata “Fuori di Dio non c’è bellezza” nell’edizione del 2015

Primavere di Lecco

Si parte con Donizetti

Si ricomincia martedì 17 maggio alle 21 con «Donizetti Revolution» di Francesco Micheli. Poi il giornalista di Repubblica, Federico Rampini.

L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. E’ possibile iscriversi alle serate inviando una mail a [email protected]

Le Primavere di Lecco, gli incontri organizzati dal nostro quotidiano, hanno portato a Lecco personaggi di grande rilievo. Nella prima edizione del 2014 gli ospiti hanno affrontato una tematica comune: il “non temete” pronunciato da Dio nella Genesi e spesso ritrovabile nella Bibbia. Erano intervenuti il filosofo Silvano Petrosino, quindi lo scienziato Guido Tonelli, fisico dal curriculum prestigioso, ricercatore del CERN di Ginevra, che ha fatto parte del gruppo che ha individuato il Bosone di Higgs, una scoperta definita “epocale”.

non temete

Ma poi sono susseguiti il cantautore e scrittore Davide Van De Sfroos che ha discusso il tema ”Non temete le vostre radici”. Carlo Petrini. Il fondatore di Slow Food ha parlato su “Il gusto è conoscenza”. Nel 2015 il tema era quanto mai provocante: “Occorre rifare uomini liberi”. Lo hanno svolto innanzitutto il filosofo Silvano Petrosino, quindi Massimo Bubola e la Eccher band, che hanno proposto uno spettacolo musicale intitolato “Il testamento del capitano”, un concerto e un percorso d’autore nelle canzoni della grande guerra. Sul palco del Teatro della Società si sono poi succeduti Franco Nembrini, insegnante ed educatore, con la sua serata tutta dedicata a “Dante poeta del desiderio”; quindi il pedagogista Paolo Mantegazza, che ha affrontato il tema “Figli e genitori. Prospettive di dialogo oltre i luoghi comuni” e, infine, l’attrice Claudia Koll, protagonista di una serata intitolata “Fuori di Dio non c’è bellezza”.

In questo 2016 le Primavere di Lecco inviteranno a riflettere su «Occidente. Chi siamo, cosa non dobbiamo diventare». Si inizierà il 17 maggio, alle 21, con Francesco Micheli, direttore artistico della Fondazione Donizetti di Bergamo, che presenterà il suo «Donizetti Revolution», una fedele ma libera interpretazione dell’opera del celebre musicista. Il 24 maggio, sempre alle 21, sarà la volta del giornalista ed editorialista del quotidiano Repubblica, Federico Rampini. Al Teatro della Società metterà in scena il suo spettacolo intitolato «Occidente estremo. Vi racconto il nostro futuro».

L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito. E’ possibile iscriversi alle serate inviando una mail a [email protected]


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