Raccolta delle olive in Tremezzina  La “grande crisi” è  alle spalle
Gli ulivi di Ossuccio

Raccolta delle olive in Tremezzina

La “grande crisi” è alle spalle

La produzione Il maltempo l’aveva fatta crollare

I produttori del lago si sono rimboccati le maniche

Ancora lontani dal 2013 ma sulla buona strada

È cominciata la raccolta delle olive che andrà avanti, tra le bizze del tempo, per l’intero mese di novembre. E l’annata 2015 si presenta così così, con una previsione intermedia tra il deludente risultato dell’anno scorso e i fasti della stagione 2013 quando erano stati raggiunti i 3000 quintali di olive con circa 400 quintali di olio di eccellente qualità.

L’anno scorso a causa dell’andamento climatico freddo e piovoso e per i danni arrecati dalla mosca olearia, i valori erano precipitati a 1200 quintali di olive e a 130 quintali di olio.

Quest’anno, secondo le anticipazioni dell’agronomo Giandomenico Borelli, collaboratore dell’ Aopol (Associazione interprovinciale produttori olivicoli lombardi) è prevista una produzione intermedia un po’ in tutte le località dalla sponda occidentale del lago e anche sulla riva lecchese e nell’area bellagina. L’indicazione quantitativa è di almeno un 30 per cento in più rispetto al 2014.

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