Rubarono metalli   Chieste le condanne
I due imputati si sarebbero introdotti all’interno della Seval di Colico per sottrarre rame e altri metalli

Rubarono metalli

Chieste le condanne

Cittadini rumeni dal giudice per aver sottratto e tentato di vendere

rame e altre materie prime, introducendosi nella Seval di Colico

Avrebbero sottratto un camion su cui erano custoditi rame e altri metalli per poi provare a rivenderli. Costantin Milasc, 52 anni e Daniel Mihai Chiru, 50 anni, entrambi rumeni, sono imputati per il reato di furto e per loro il pubblico ministero Caterina Scarselli ha chiesto rispettivamente una condanna a 2 anni e mille euro di multa, viste i precedenti specifici, e un anno e 600 euro di sanzione.

Secondo l’accusa infatti, nel maggio del 2017, si sarebbero introdotti nella Seval di Colico, azienda specializzata dal recupero di materie prima dai rifiuti, sottraendo un camion carico di materiale per poi portarlo in Brianza nel tentativo di vendere i metalli. Sul mezzo era però attivo il sistema Gps che ha permesso alle Forze dell’ordine di seguirne i movimenti. Quando i carabinieri sono intervenuti la vendita era già saltata in quanto era stata chiesta ai presunti ladri la bolla di accompagnamento di cui erano sprovvisti.

L’avvocato Samantha Sacchetti del foro di Monza ha chiesto per Milasc l’assoluzione per non aver commesso il fatto, contestando il ruolo avuto dal suo assistito e in subordine chiedendo che il reato venga riqualificato in tentato furto dato che con il Gps erano stati tracciati i movimenti del camion. Il prossimo 16 febbraio, davanti al giudice Nora Lisa Passoni, verrà discussa anche la posizione di Daniel Mihai Chiru


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