Sabato 16 Novembre 2013

Saldo Imu, salasso ad Arosio

Rincari anche di tremila euro

Una seduta del Consiglio comunale di Arosio
(Foto by Archivio)

Si prospetta un Natale amaro per gli arosiani perché il saldo dell’Imu, previsto per il 16 dicembre, sarà – per i titolari di immobili diversi dalla prima abitazione – molto salato.

La maggioranza del sindaco Antonio Pozzi nel consiglio comunale del 28 novembre porterà in approvazione l’aumento dell’Imu di 2,1 punti passando dall’8,1 al 10,2 per mille.

«Siamo costretti a farlo perché Roma ci ha tagliato 400 mila euro di trasferimenti – spiega il primo cittadino -: una vergogna perché lo Stato, che continua a dire di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini, fa fare questa parte ai Comuni ».

Tradotto in soldoni, ecco che cosa cambierà per i cittadini: per le seconde case (ad Arosio ce ne sono poche) con una rendita media di 500 euro si passerà da 680 euro annue di Imu a 856 euro. Per i fabbricati industriali (categoria D di cui il 7.6 per mille finisce a Roma) con una rendita media di 23 mila euro, si salirà da 12.864 euro annue a 16.199 euro; per i negozi con una rendita media di 2 mila euro, l’incremento sarà di 249 euro (da 962 a 1.121) e infine per le botteghe artigiane con una rendita media di 380 euro l’aumento sarà leggermente più contenuto, cioè di 118 euro (da 454 euro a 572 euro annui).

Leggi l’articolo completo su La Provincia di sabato 16 novembre

© riproduzione riservata