Mercoledì 27 Agosto 2008

Sant'Anna, troppi malati immaginari
Pronto soccorso, che fatica

Rinviato al medico di base il 78% delle persone che si sono presentate al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna nel mese di luglio. Su un totale di 4.421 accessi registrati il mese scorso, infatti, i pazienti ricoverati sono stati solo 732, mentre 3.477 (quasi otto su dieci) hanno potuto lasciare la struttura di via Napoleona dopo la visita e le opportune cure. Non in tutti i casi, naturalmente, si tratta di accessi impropri, ma i dati forniti dall’azienda ospedaliera fanno quantomeno riflettere. Anche perché la percentuale di persone per le quali non si è reso necessario il ricovero cresce di anno in anno, così come il numero complessivo dei pazienti visitati al Pronto soccorso. A luglio 2007 gli accessi erano stati in tutto 4.090, con 3.166 cittadini «rinviati al medico di base» (77%) e 707 ricoverati; la quota restante di pazienti (217 nel luglio 2007, 242 nel luglio di quest’anno) comprende chi è deceduto, è stato trasferito in un’altra struttura ospedaliera, si è allontanato, oppure ha rifiutato il ricovero. E si registra una crescita anche confrontando il mese di giugno di quest’anno con lo stesso periodo del 2007. Nel giugno 2008 gli accessi al Pronto soccorso di via Napoleona sono stati complessivamente 4.245, contro i 4.076 registrati a giugno dell’anno scorso, mentre i ricoveri sono passati da 718 a 693, con una percentuale che si aggira in entrambi i casi intorno al 76%. In tutto sono stati 718 i pazienti ricoverati nel giugno dell’anno scorso, mentre 693 nello stesso periodo di quest’anno.

a.cavalcanti

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