Scialpinista disperso: una notte di angoscia

Valmalenco: un ventisettenne non è rientrato a casa. La sua Panda è stata trovata in serata dai soccorritori. All’alba al via le operazioni da terra e con l’elicottero.

Scialpinista disperso: una notte di angoscia
Il quartier generale nella sede del soccorso alpino a Chiesa in Valmalenco
(Foto di foto Gianatti)

Ore di angoscia in Valmalenco, dove ieri sera si è diffusa la notizia del mancato rientro a casa di un ventisettenne caspoggino, amante della montagna e dello scialpinismo in modo particolare.

Di lui più nessun traccia da quando ieri mattina alle 6 ha salutato i suoi: «Vado al Pizzo Varuna», avrebbe detto, ma per cena non è rientrato. Il suo cellulare risulta irraggiungibile e la Panda bianca a bordo della quale si è allontanato da casa per ore sembrava essere stata inghiottita dal nulla.

Ma ieri sera di inforcare gli sci e risalire il versante con le pelli di foca proprio non se ne parlava: troppo buio e soprattutto troppo pericoloso, con la neve resa instabile dal rialzo delle temperature. Alle squadre da terra non è rimasto così che organizzare e pianificare le ricerche che con le prime ore dell’alba di oggi prenderanno il via, a meno che Roberto non sia nel frattempo rientrato a casa, cosa che ieri sera tutto il paese si augurava.

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