Mercoledì 28 Agosto 2013

Sosta più cara, l’assessore non lo sa

Como

Brutta sorpresa per i comaschi al ritorno dalle ferie: non solo sono spariti i posti bianchi in mezza città, ma nelle vie in cui tutte le strisce sono diventate blu è scattato un aumento delle tariffe. Novità, quest’ultima, che il Comune non aveva in alcun modo annunciato e che ha fatto arrabbiare chi vive o lavora nelle zone interessate dai cambiamenti. Tanti cittadini , rientrati dalle vacanze, si sono accorti in queste ore della stangata sulla sosta.

Le strade interessate, in base a quanto è stato possibile ricostruire, sono via Borsieri, via Benzi, via Torriani, via Cadorna e via Badone. Tutte zone che, fino a poche settimane fa, avevano strisce sia blu sia bianche. Ora, invece, i posti sono diventati tutti a pagamento e, di pari passo con l’installazione dei nuovi parcometri, sono arrivati gli aumenti. In via Torriani, così come nelle altre strade, la prima ora costava 0,50 euro e la successiva 1 euro ma c’erano anche posti bianchi. Il Comune poi ha voluto solo posti blu e ha alzato le tariffe, prevedendo in entrambi i parcometri (quello già esistente e quello appena posizionato) la tariffa di 1 euro per la prima e la seconda ora mentre 1,50 euro dalla terza in poi.

Dal punto di vista formale, la scelta sembra legata a una delibera del marzo 2011. Probabile, secondo l’assessore Daniela Gerosa, che ammette però di non essere stata informata della novità dal suo dirigente Pierantonio Lorini. Quel documento, votato dalla giunta di Stefano Bruni, stabiliva infatti le tariffe da applicare in città nelle varie zone e in centro prevedeva 1 euro per la prima ora.

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