Martedì 15 Aprile 2014

“Spilla” i soldi all’innamorato

Cubista condannata a 18 mesi

Il tribunale di Como

Una ragazza di 23 anni di Cislago, impiegata saltuariamente come cubista e ballerina, è stata condannata in tribunale a Como a un anno e sei mesi di carcere e al pagamento di un congruo risarcimento per avere spezzato il cuore e svuotato il portafogli di un ragazzo di Carbonate che, evidentemente, doveva amarla non poco.

Ritenuto affetto da una «insufficienza mentale lieve», che lo rendeva incapace «di svolgere in piena autonomia le attività che richiedono l’utilizzo di strumenti cognitivi complessi quali la riflessione critica, il giudizio e la valutazione», il giovane “raggirato” scucì per la sua amata, senza essere minimamente corrisposto, la bellezza di 80mila euro.

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