Tutor, si ferma tutto
C’è un ricorso al Tar

Si rivolge al Tribunale la società uscita sconfitta dalla gara per i sistemi di rilevamento della velocità. La Provincia: «Aspetteremo l’esito». Bando da tre milioni per 15 impianti sulle strade provinciali

C’è il rischio concreto che l’amministrazione provinciale si ritrovi costretta a rinviare l’entrata in vigore del piano che prevede l’installazione di 15 nuovi sistemi di controllo elettronico della velocità sulle strade del Comasco.

Maggioli spa, l’azienda di Santarcangelo di Romagna che aveva preso parte al bando per l’assegnazione dell’incarico, ha presentato ricorso al Tar contro l’esito della gara, vinta, lo ricordiamo, dal raggruppamento di imprese tra Poste e Safety 21, la stessa azienda che aveva gestito la fase sperimentale dell’operazione, chiusa con le circa 15mila multe inflitte lungo la Lomazzo-Bizzarone lo scorso anno, tra mille polemiche legate soprattutto al contratto stipulato con l’ente pubblico, che a detta di molti osservatori finiva per “regalare” al gestore la maggior parte degli incassi.

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di VENERDÌ 14 marzo 2014

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