Uccise la madre: «Non andrà in carcere»
1L’abitazione di via Gattedo dove è avvenuto il delitto2 Mariangela Moiola, la vittima

Uccise la madre: «Non andrà in carcere»

Per il consulente del pm Marcello Suriano non era in grado di intendere
Il ragazzo di Carugo trasferito in un ospedale psichiatrico e giudiziario

Non capace di intendere e di volere quando aggredì e uccise la madre. Ma anche pericoloso socialmente. E per questi motivi non imputabile.

Sono queste, in estrema sintesi, le conclusioni della consulenza psichiatrica su Marcello Suriano, il ragazzo di 22 anni che ha ucciso la madre Mariangela Moiola, 55 anni, nella loro abitazione di via Gattedo 31 a Carugo.

Secondo il criminologo Adolfo Francia, che era stato chiamato in causa dal pubblico ministero Massimo Astori, quel maledetto 8 agosto il giovane non era in sé e non si sarebbe reso conto di quello che stava facendo. Non in grado di intendere e di volere, ma anche socialmente pericoloso. Anche sulla scorta di questo Suriano è stato trasferito nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere.


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