Mercoledì 02 Luglio 2014

Una messa per Matteo ed Enrico

«Morti in Perù, sempre nel cuore»

1Il Cai Cantu’ ha lasciato sul Piazzo Scalino un manifesto a ricordo della tragedia dell’Alpamayo, costato la vita ai due ragazzi2 Matteo Tagliabue, 27 anni durante una escursione3 Enrico Broggi, 29 anni: il padre si trova da tempo in Sudamerica per coordinare le attività di recupero del corpo del figlio. Una battaglia che ha dovuto combattere con pochissimo aiuto dalle istituzioni

Come se fosse un funerale. Ma senza nessuna bara sopra cui piangere. E una sensazione, tra le navate, di vuoto incolmabile. I volti rigati dalle lacrime, i singhiozzi degli amici, le strette di mano per esprimere il cordoglio ai familiari, le parole pronunciate sull’altare da chi ha conosciuto i due ragazzi.

I pensieri e le poesie per chi non ritornerà dal Perù: «Tu il cielo stellato l’hai visto da vicino - una delle frasi rivolte a Teo Taglia - e ora le stelle non ti perdono nemmeno per un secondo».

Questa è stata l’atmosfera alla messa commemorativa pensata per Matteo Tagliabue, 27 anni, e dedicata anche a Enrico Broggi, 29 anni, i due alpinisti morti sull’Alpamayo, i cui corpi si trovano ancora in Sud America. I due ragazzi di Cantù sono stati entrambi ricordati lunedì, alle 20.30, nella liturgia celebrata fuori città, a Figino Serenza, nella chiesa parrocchiale di San Michele.

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