Domenica 09 Marzo 2014

Valanga sul Palanzone
Il nonno resta grave

Monte Palanzone - Grotta Guglielmo - Il punto in cui è caduta la slavina

Resta grave il nonno di 63 anni arrivato in ospedale in arresto cardiaco e strappato alla morte grazie alle manovre salvavita dei medici del pronto soccorso, una donna ferita in condizioni serie, ma non in pericolo, e una bambina salva per miracolo.

È il bilancio di una slavina che poco dopo mezzogiorno di domenica si è staccata dalla cima del Palanzone e ha travolto tre persone che passeggiavano sul sentiero sottostante: una bimba di quattro anni, il nonno e una giovane di 29 anni.

Il lastrone di neve si è staccato finendo per travolgere il gruppetto. La bimba è rimasta sepolta, mentre il nonno e la donna che era con loro sono stati trascinati per oltre cento metri verso il bosco, contro gli alberi.

Immediato e professionale come sempre l’intervento da parte dell’elisoccorso di Como e delle squadre del soccorso alpino, che in pochissimi minuti sono riusciti a liberare la bimba dalla neve e a portarla in salvo.

Purtroppo ben più gravi le condizioni degli adulti coinvolti, soprattutto del nonno che è stato portato in pronto soccorso in condizioni critiche. La donna ha riportato traumi seri alle gambe, ma non è in pericolo di vita.

Ben due gli elicotteri allertati: quello da Sondrio, che ha portato sul Palanzone una squadra del soccorso alpino da Lecco, e quello di Como che ha recuperato tutti i feriti con il verricello. Stanno indagando i carabinieri di Pognana Lario.

Le alte temperature, unite alla presenza di alti cumuli di neve, stanno aumentando sensibilmente il rischio valanghe.

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