Domenica 29 Novembre 2009

Grande Fratello, seconda giornata
La crisi è anche un'opportunità?

Territorio, sviluppo, governance della realtà e della crescita locale. Ma anche e soprattutto imprenditori. In questo caso saranno i giovani imprenditori, giovani artigiani a confrontarsi sui temi che oggi forse più che in altri momenti richiedono una riflessione di prospettiva: qual è il futuro sta avanzando per un giovane imprenditore che oggi prende le redini di un’azienda o sta succedendo alla guida dell’impresa familiare. E quali sono le richieste, le esigenze che un giovane potrebbe fare ai suoi interlocutori istituzionali, dalla politica nazionale a quella locale, dalle istituzioni finanziarie come le banche, a quelle associative, alle organizzazioni sindacali per affrontare un futuro oggi fatto ancora di ultimi – si spera – scampoli di crisi ma che sul terreno ha lasciato montagne di macerie.


Sul tavolo della discussione ci saranno tutti questi temi: saranno due giorni vissuti all’interno di una casa un po’ particolare: per la prima volta nella casa del Grande Fratello si discute e basta. Nulla a che vedere con il format televisivo (reality show) che tutti conosciamo ma tutto ha preso invece dello storico grande fratello, quello di “1984”, il libro di George Orwell, quell’occhio di una telecamera che ha “osservato” ieri e ancora oggi, un dibattito che si svolge all’interno di una casa, a basso consumo energetico, fra un giornalista, un giovane industriale, un giovane commerciante e un giovane artigiano intorno a temi di economia, cultura e società. Ne parlano tra loro come tra amici di vecchia data e ognuno per la propria esperienza, cultura, sensibilità solleciterà gli altri al confronto.


Tutto avverrà all’interno della fiera Young, due giorni di maxi manifestazione nei padiglioni di Lariofiere di Erba, la rassegna per eccellenza dedicata ai giovani che potranno così osservare questo dibattito anche sul loro futuro. Due gruppi di lavoro, ciascuno con cinque imprenditori, quattro giornalisti che si alterneranno, tante idee da mettere lì a disposizione di tutti. Per essere discusse, perfezionate e adottate. Le regole sono ferree: telefoni spenti, impossibilità di uscire per 6 ore, niente fumo: solo acqua, caffè e giornali.

s.casiraghi

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