Mercoledì 24 Febbraio 2010

Val Rezzo, i più poveri d'Italia
"Adesso basta, siamo tutti frontalieri"

Ci risiamo, la solita guerra del fisco. Ogni anno la stessa storia. Val Rezzo è il Comune più povero d'Italia? Nel piccolo paese montano che per disagi e difficoltà non è secondo ai nuclei della vicina Val Cavargna, nessuno ormai si stupisce più di comparire al fondo delle classica e consueta classifica nazionale in relazione ai redditi dichiarati al fisco. Per chi vive in una simile realtà periferica di montagna i problemi sono oggettivi, soprattutto per chi è anziano, ma il reddito medio pro-capite effettivo non è certo quello riportato dalle tabelle ministeriali. Basti pensare che quest'anno, responsabile la crisi o meno, il reddito medio attribuibile a ciascuno dei 217 abitanti non supera i quattromila euro, per la precisione si ferma a 3.870 euro lordi. In sostanza, fatti quattro calcoli, 300 euro al mese. E chi riuscirebbe a vivere con 300 euro scarsi al mese? lamentano dal centro del paese. Ma il dato appare ancora più sorprendente proprio per il fatto che gli 85 contribuenti fanno apparire anche il paese con il più basso reddito medio di tutta l'Italia, distanziato di soli 400 euro dal centro subito prima nella classifica, il penultimo. Il dato apparente è stato più volte chiarito negli anni scorsi: la forza lavorativa del paese è fatta per l'80% da frontalieri, che non dichiarano i loro redditi in Italia e ai fini Irpef risultano pertanto nullatenenti. Nel 2005, non a caso, a fronte di 200 residenti, le denunce dei redditi presentate furono soltanto 39 e i dichiaranti appartenevano per lo più a scaglioni di reddito compresi fra i 2mila e i 7mila euro.
E il sindaco stronca la polemica con una battuta: "Altro che gli ultimi d'Italia. Vedrete l'anno prossimo, con lo scudo fiscale e il ritorno delle dichiarazioni, saremo il paese più ricco del Belpaese".

s.casiraghi

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