Sabato 03 Ottobre 2009

La Nautica lariana in vetrina
Segnali di ripresa per le barche

La nautica lariana ha gettato le ancore al Salone nautico internazionale di Genova, dove rimarrà da oggi a domenica 11 ottobre. La crisi economica internazionale ha certamente influenzato i risultati del settore del 2009. Tuttavia, grazie ad un andamento più che positivo dei primi nove mesi dell’anno, la contrazione della domanda, determinatesi come conseguente al trend dei mercati finanziari, ha impattato sul fatturato complessivo riducendo a zero i margini di crescita. In sostanza il comparto ha generato un fatturato globale di 3,8 miliardi di euro, con uno scostamento positivo dello 0,5% rispetto al 2007. Ma i costruttori comaschi, presenti in una quarantina di unità, sono abbastanza fiduciosi. Airon Marine ha fatto rotta su Genova con una novità assoluta, uno yacht da sogno, il 4800 T-Top ponendo attenzione per l’ambiente con l’uso materiali eco-compatibili. «Devo dire che vado a questo salone con maggiore fiducia del solito - ammette il titolare Paolo Molinari - perché i segni della ripresa si sentono. Volete la prova: lo scorso settembre ho venduto di botto sette barche usate. Non era mai successo. In genere l’usato viene acquistato all’inizio dell’anno. Vuol dire che ci si prepara già alla stagione 2010». Il nuovo? «In Italia c’è stata la frenata, mentre per la Spagna zero assoluto. Sul mercato francese, invece, quest’anno ho venduto come al solito». Anche Comitti porta una novità: il Venezia 34 non più nella linea classica ma in versione Spider. «Per scaramanzia lo dico a bassa voce - così Raimondo Reiner - ma mi aspetto un esito positivo da questo salone. Non credo che siamo già fuori dalla crisi, ma si intravede qualche spiraglio di luce. In settembre, infatti, ho chiuso qualche contratto con l’Olanda e la Germania. Dopo Genova potremo tirare le somme». In pole position anche il G46 Pininfarina della Primatist, il Pegaso 28 di Mostes, il nuovo 37 piedi della Cramar e la flotta della Performance. Ma la nautica lariana, con tutta la sua filiera dal volume d’affari complessivo che sfiora il miliardo, è anche arredamento dei mobilieri canturini «convertiti» alle barche, accessoristica, strumentazione elettronica. La Lechler ad esempio presenta una nuova gamma di prodotti vernicianti per le barche. Sono comunque quattro i padiglioni da visitare, una tensostruttura sul mare e ampi spazi outdoor. Dopo il debutto nel 2008 si confermano interamente dedicati alle imbarcazioni a motore fino a 12 metri, alle imbarcazioni package (imbarcazioni pneumatiche e rigide complete di motore) e ai motori fuoribordo i ventimila metri quadrati del piano terreno del padiglione S. Nella prima galleria le strumentazioni elettroniche e attrezzature per la pesca sportiva, porti e servizi per la portualità e finanziari. Nel padiglione B a livello banchina imbarcazioni a motore fino a 16 metri, al piano superiore imbarcazioni pneumatiche, sotto la tensostruttura alcuni dei marchi più prestigiosi della cantieristica italiana e internazionale.

s.casiraghi

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