Lunedì 19 Gennaio 2009

Conti pubblici, deficit e debito record
Nel 2009 l'Italia al 3,8% e 110%

 L'Italia torna a sforare i parametri di Maastricht. Dopo il 2,8% del 2008, il rapporto deficit-pil sarà del 3,8% nel 2009, per poi scendere leggermente al 3,7% nel 2010. E' quanto emerge dalle previsioni economiche intermedie pubblicate oggi dalla Commissione europea, in anticipo rispetto al consueto appuntamento di febbraio.

«Gli stabilizzatori automatici porteranno il deficit del governo ben al di sopra del 3% del pil nel 2009, con un miglioramento solo marginale previsto nel 2010», si legge. Nei dati pubblicati il 3 novembre scorso, l'esecutivo comunitario puntava su un deficit al 2,6% nel 2009 e al 2,1% nel 2010. L'Italia è uscita dalla procedura per deficit eccessivo nella primavera scorsa.

Sale alle stelle anche il debito italiano. Dal 105,7% del prodotto interno lordo del 2008, il dato è infatti destinato a salire al 109,3% nel 2009 e al 110,3% nel 2010. L'aumento del deficit e la crescita negativa "implicano che il debito aumenterà durante il periodo delle previsioni". Inoltre "le eventuali ricapitalizzazioni di banche porterebbero il tasso di debito ancora più in alto".

s.casiraghi

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