Dal progetto in Cina all’Expo
«Facciamo hotel provvisori»

L’architetto comasco Joseph di Pasquale al lavoro su un’opera che aiuterebbe a ospitare più visitatori non solo a Milano

Dalla Borsa di interscambio di materiale plastico più grande del mondo (inaugurazione Cina) a un progetto per l’Expo.

Joseph di Pasquale, l’architetto di Como, 45 anni, reduce dal grande successo in Cina, spiega: «Per Expo 2015, ci sarà un grossissimo problema di ricettività. Un decifit di quasi 500mila posti letto durante la manifestazione, per cui si può lavorare nelle aree a un’ora e mezza da Milano».

Qual è il concetto promosso da di Pasquale? «Gli hotel temporanei - spiega - vale a dire strutture provvisorie che si realizzano, si usano sei mesi e poi si smontano. Si possono utilizzare come unità abitative ad esempio come alloggi per gli studenti delle nostre università». E c’è già l’interesse dei primi gruppi alberghieri.

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