Expo, la tovaglia dei record  «Como ha saputo fare squadra»
Il designer Andrea Angeloni, Fabio Marinoni, Gianluca Brenna, Carlo Marinoni

Expo, la tovaglia dei record

«Como ha saputo fare squadra»

I commenti dei protagonisti: «Un’impresa bellissima, incontro tra tecnologia e tradizione»

C’è chi non si è voluto sedere a quella tavola infinita, finché non ha avuto la certezza: il record era stato vinto. La tovaglia più lunga del mondo scorreva a Rho, grazie al Distretto tessile di Como.

Tanta l’emozione ieri di imprenditori e designer comaschi dopo mesi di impegno per realizzare la tovaglia del Guinness dei Primati.

Quella che ieri ha coronato la Festa della Repubblica a Rho, ribadendo lo spirito di Expo. Perché su un’eccellenza italiana - un prodotto di 2.300 metri ininterrotto, con disegni frutto della creatività e della tecnologia - si sono serviti pasti a 4mila persone (e altre mille volevano partecipare). Pasti che aiuteranno un progetto benefico a Haiti.

Il progetto “Il mondo a tavola” era stato lanciato lo scorso marzo da AccadueRho e Comune di Rho. In pista per realizzare la tovaglia

«Un’operazione che ha visto tre mesi molto intensi - ripercorre il presidente dell’Accademia Galli Salvatore Amura - Grazie agli imprenditori che insieme a noi hanno voluto affrontare questa sfida». E che ieri hanno voluto assistere alla preparazione della tavola e poi alla misurazione del primato. Per festeggiare insieme.

«Mi sono ispirato a Leonardo - spiega il designer Andrea Angeloni - e nelle macroposate abbiamo messo le ricette, per educare e creare dibattito tra i commensali». con Marina Nelli. Poi, For.Tex, partner di Epson ha realizzato la parte digitale.

È stato anche un incontro tra generazioni. Spiega Gianluca Brenna, della Stamperia di Lipomo: «Quando ma ci capiterà di partecipare alla realizzazione di un evento simile. Nella mia azienda i giovani hanno realizzato la loro parte. Quasi un passaggio di testimone».

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