Expo? Sul turismo
si è sentita a maggio e ottobre

Effetto solo limitato sugli arrivi nel corso dei sei mesi. La crescita però continua. Ed è soprattutto Como a ricapitalizzare

L’effetto Expo sul turismo di Como? Si vede in parte: a maggio e ottobre, quindi all’inizio e sul finale per gli arrivi. In estate no. E il capoluogo si è distinto per la crescita. Che però è anche dipendente dall’Esposizione universale. La Camera di commercio ha presentato di dati tra maggio e ottobre (paragonandoli all’anno precedente).

Nei mesi di svolgimento di Expo il territorio comasco ha infatti fatto registrare complessivamente 803.385 arrivi, circa 74.500 in più rispetto allo stesso periodo del 2014 (+10,2%) e le giornate di presenza sono state complessivamente 2.176.090, circa 163.000 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+8,1%).

I turisti italiani hanno decisamente contribuito agli eccellenti risultati registrando un trend positivo che non si vedeva da anni (+8,0% gli arrivi e +16,8% i pernottamenti rispetto al 2014) ma rimane il turismo d’oltralpe quello che incide maggiormente sul totale: oltre tre ospiti su quattro sono comunque stranieri.

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