Fontana, i 70 anni
Leader mondiale
nell’alta bulloneria

Ieri nel quartier generale in Brianza la cerimonia per festeggiare lo storico traguardo. Giuseppe Fontana, Ceo: «Passione e fiducia nel futuro»

Fontana, i 70 anni Leader mondiale nell’alta bulloneria
Il quartier generale di Veduggio con Colzano

Settant’anni. Il Gruppo Fontana, leader mondiale nella bulloneria di alta qualità, ha festeggiato lo storico traguardo nel quartier generale di Veduggio con Colzano, lì dove tutto è cominciato nel 1952 grazie all’intraprendenza di Loris e Walter che fondarono la Fontana Luigi iniziando a produrre viti e bulloni. Oggi quella piccola azienda si è trasformata in un colosso presente con sedi e filiali in 32 località tra Europa, Americhe e India; un colosso con 16 plant produttivi, oltre 4mila dipendenti, per un fatturato di oltre 900 milioni di euro.

Un gruppo internazionale profondamente legato alla sua Brianza per una storia d’impresa e familiare legata anche al Lario. Dal 2007 i Fontana controllano il Gruppo Villa d’Este, gioiello dell’hotellerie comasca.

Il percorso

«In questa circostanza non posso non ricordare nonno Luigi che nel 1936 aveva avviato in paese un’attività di lavorazione del ferro che già nel ‘47 lo portò ad essere a capo di più di un centinaio di dipendenti - ha detto Giuseppe Fontana, Ceo del Gruppo Fontana che ha ieri fatto gli onori di casa all’evento celebrativo con i fratelli Luigi ed Enio - oggi il Gruppo è leader globale con basi produttive e commerciali in quattro continenti. All’estero, come sanno fare gli italiani, non ci siamo mai presentati come “invasori” ma abbiamo portato e favorito la circolazione di cultura, idee e competenze. E sempre con grande attenzione al sociale. Questa è una delle costanti, come l’impegno e la passione, con cui affronteremo il futuro. Abbiamo sempre molto investito nella convinzione che ogni bullone sia un oggetto ad alto contenuto di tecnologia, sempre passibile di miglioramenti. I tempi sono difficili, pieni di incognite, ma noi andiamo avanti, vogliamo continuare ad innovare, ad espanderci, a fare internazionalizzazione grazie anche a tutte le persone che con il loro lavoro e tanta passione hanno reso possibile questo successo».

Tra i presenti alla cerimonia anche Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, che ha voluto evidenziare la forza di aziende familiari longeve come il Gruppo Fontana dove sono già attori di primo piano Fabrizio e Alberto, terza generazione. Spada ha poi sottolineato il tema particolarmente sentito dalla famiglia e dall’azienda della responsabilità sociale e la vicinanza alle comunità di riferimento in decine di paesi del mondo.

«Fontana tra i primi ha compreso quanto la diversificazione dei plant produttivi nelle varie aree mondiali avesse senso solo se intesa come un avvicinamento alla clientela di sbocco piuttosto che finalizzata ad una mera ricerca, in un determinato periodo storico, del Paese con le condizioni di costo più favorevoli» ha aggiunto Giorgio Donati, presidente di Upiveb (Unione produttori italiani viteria e bulloneria) e collaboratore per quasi trent’anni della società.

L’innovazione

Fontana si è rafforzato negli anni continuando a investire nell’innovazione. Sono 140 i brevetti sviluppati negli anni, cui si aggiungono innumerevoli trademark e trattamenti che costituiscono veri e propri punti di riferimento per il settore dei fastener. Dall’ideazione alla produzione, passando per l’ingegnerizzazione fino all’assistenza, Fontana si qualifica come un partner per una clientela trasversale di alto livello. Un’attività che ha portato l’azienda a essere fornitore di tutti i maggiori brand del settore automotive e industriale, dedicando oltre a ciò particolare attenzione allo sviluppo di soluzioni di alto profilo nell’ambito della bulloneria strutturale.

Poste Italiane ha partecipato al settantesimo anniversario dalla fondazione della Fontana Gruppo con uno speciale annullo postale.

L’annullo è realizzato nel formato tondo e riproduce la sede del gruppo, il logo aziendale e della ricorrenza del settantesimo anniversario ed il bullone.

Per l’occasione Poste Italiane ha realizzato folder e cartoline con due soggetti in edizione limitata.

Il timbro è ora disponibile presso lo sportello filatelico di Seregno, in via Mariani Augusto 7, per centoventi giorni. Sarà poi depositato al Museo Storico della Comunicazione che ha sede a Roma.

Ecco alcune delle principali tappe nel percorso del Gruppo Fontana. Nel 1952: a Veduggio con Colzano, Loris e Walter Fontana fondano la Fontana Luigi S.p.A., dedita alla produzione di viti e bulloni.

Nel 1957 l’azienda è già presente con prodotti e proposte commerciali sul suolo americano.

Negli anni 70: Bulloneria Briantea, Barge, Lobo, Meridbulloni, Invitea entrano nella galassia Fontana.

Nel 1980: con l’acquisizione dell’Industria Bulloneria Speciale IBS, la Fontana coltiva ulteriormente la specializzazione nel settore automotive.

Nel 1990 il Gruppo è una realtà che conta numerosi stabilimenti in Italia e due all’estero (GFD in Francia) e che svolge un ruolo di primo piano nei contesti associativi di categoria. La specializzazione crescente nell’automotive si combina con l’espansione in altri mercati, in particolare, elettrodomestici, costruzioni stradali, industria plastica.

Nel 2001 a Veduggio si inaugura la nuova sede, che sorge di fianco allo storico stabilimento, ampliato e del tutto riammodernato. Nel 2009 viene sviluppato il Fontana Production System, un sistema attraverso cui è possibile uniformare procedure e processi in tutti gli stabilimenti. Nel 2014 Fontana acquisisce Acument Global Technologies, vero protagonista e market leader del mercato dei fasteners americano, che interessa con plant, sedi commerciali e logistiche Usa, Brasile e Messico. Nel 2015 BG Fastening, con sede ad Aurangabad, India, diventa l’avamposto del Gruppo in Asia.

Nel 2021 i fasteners Fontana si trovano nella Tour Eiffel , ma anche nel rover Mars Perseverance, atterrato su Marte il 18 febbraio, e nello stadio Santiago Bernabéu di Madrid, completamente rinnovato.

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