Il turismo vola. «Ma servono più servizi»

La serata All’assemblea di Federalberghi il presidente Leoni: «Serve lavorare tutti insieme per destagionalizzare». Presenti anche gli altri attori del settore: dalla Navigazione ai sindaci. In arrivo bando da 31 milioni per ristrutturare

Segnali di riallineamento, dopo due anni di pandemia, nel settore turismo. Per l’assemblea non elettiva di Federalberghi di Como, la cena a Villa D’Este di lunedì sera è stata l’occasione per un incontro tra tutti gli attori del settore, istituzioni incluse, e per tracciare le linee guida sulle quali lavorare sul medio lungo periodo, in una logica di sistema. Proprio i vantaggi di una gestione congiunta e coordinata del territorio lariano sono stati descritti nel saluto introduttivo da Marco Galimberti che, forte della sua esperienza alla presidenza della Camera di commercio sulle due province, ha messo in comune con l’assemblea i vantaggi di pensare il bacino del lago come un territorio coerente e in continuità per aspettative, potenzialità, bisogni, storia, vocazione turistica e non solo.

Destagionalizzazione, gestione dei flussi turistici, migliori servizi, una rete di collegamento più snella ed efficiente che permetta di sciogliere i nodi sovraffollati agli imbarchi, ottimizzazione dei calendari degli eventi sono alcune delle priorità emerse. Presenti albergatori, i sindaci del centro lago e del primo bacino e gli stakeholders del settore. È stata anticipata la notizia di prossimi bandi per il settore alberghiero da Alessandro Fermi, presidente del consiglio di Regione Lombardia. Uscirà a Natale la possibilità di accedere a contributi al 50% per interventi di ristrutturazione negli alberghi, per un totale complessivo di 31 miliioni di euro. Più di quanto non fosse stato destinato nella misura precedente. Sono poi intervenuti Mauro Guerra come presidente Anci Lombardia e Fabio Primerano, coordinatore Federalberghi.

«Abbiamo chiesto ai sindaci presenti una collaborazione per la gestione della tassa di soggiorno»

«Abbiamo chiesto ai sindaci presenti – aggiunge Luca Leoni, presidente Federalberghi Como – una collaborazione per la gestione della tassa di soggiorno assicurando che, all’interno della commissione turismo degli enti locali, ci sia la presenza di un associato a Federalberghi. Abbiamo anche approfittato della presenza delle guide turistiche del centro lago – continua il presidente Leoni, in assemblea infatti erano rappresentate tutte le ville del Lago: Melzi, Villa Carlotta, Balbianello – per proporre un tavolo di progetto per la destagionalizzazione da oggi al 2025. Una visione che richiede ampia condivisione, per questo erano coinvolti anche i vertici della Navigazione Laghi e con loro abbiamo insistito perché vengano gestiti meglio i flussi in alcuni momenti di grande affollamento agli imbarchi e perché sia strutturata una risposta in tempo utile per alleggerire i problemi che si presentano nei picchi di stagione».

L’evento si è aperto con un lungo applauso e un brindisi in ricordo di Roberto Cassani, presidente dell’associazione Albergatori per dieci anni

La viabilità, i mezzi di trasporto, una rete di servizi flessibili, sostenibili, capillari sono stati oggetto dell’intervento di Andrea Camesasca, alla guida del rural resort Il Corazziere, che ha sottolineato l’importanza di investire sul personale, sul capitale umano delle imprese come elemento di qualità imprescindibile. Oggi forse uno degli elementi più critici per la gestione delle imprese del comparto del turismo.

La serata informale ha permesso di mettere sul tavolo tutte le questioni calde del turismo lariano senza sacrificare momenti importanti di condivisione: l’evento si è aperto con un lungo applauso e un brindisi in ricordo di Roberto Cassani, presidente dell’associazione Albergatori per dieci anni. Infine è stato conferito il premio a Villa D’Este per i 150 anni di storia celebrati anche in questa occasione. Appuntamento all’anno prossimo in un’altra location d’eccellenza: a Bellagio per i 150 anni di Villa Serbelloni.

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