Impresa e creatività per la ripresa. Paolo Bellocco presidente Confindustria Giovani

Assemblea Eletto il successore di Luigi Passera. Valentina De Santis ad Hangar racconta la fatica della ripartenza: «Accanto a me un giovane team tutto al femminile»

Impresa e creatività per la ripresa. Paolo Bellocco presidente Confindustria Giovani
Paolo Bellocco, neo presidente Confindustria Giovani

«Fantasia e coraggio hanno fatto la differenza per riuscire a traghettare un’azienda ancora piena di forze verso quello che sembrerebbe un momento di luce dopo il periodo, sconvolgente, della pandemia» così Valentina De Santis, Ceo del Grand Hotel Tremezzo, ha interpretato il tema “Don’t forget to create” della serata di ieri all’Hangar di Como del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Como.

L’aspetto creativo

Sull’aspetto creativo del fare impresa è intervenuto, insieme alla giovane imprenditrice comasca, Michele Cucchi, alpinista. Entrambi intervistati da Diego Minonzio, direttore di questo giornale.

La serata è stata preceduta dall’assemblea per il rinnovo del Consiglio direttivo che ha eletto Paolo Bellocco alla presidenza per il prossimo biennio. «Ci poniamo quattro obiettivi - ha detto con grande concretezza nel tracciare il programma - aumentare la partecipazione al gruppo giovani, continuare nel solco dell’integrazione con i senior, collaborare con le altre associazioni nell’ambito della Città Creativa dell’Unesco per costruire la Como che vogliamo e rafforzare l’integrazione con i giovani imprenditori delle altre territoriali di Confindustria».

Non ha mancato di ringraziare il presidente uscente, Luigi Passera che, nel salutare, ha detto «mi auguro che possiate avere fantasia e coraggio, sempre, e che le vostre stelle polari non vi abbandonino mai».

Riprendendo questo auspicio Valentina De Santis ha raccontato il momento di passaggio dai mesi di limitazione agli spostamenti che hanno penalizzato in particolare il settore turismo fino al momento in cui, sollecitati dagli agenti di viaggio che intuivano l’arrivo della ripresa, il Grand Hotel Tremezzo ha annunciato la data di riapertura, rompendo gli indugi e avviando, tra i primi, la stagione della ripresa fino ad oggi: «è un momento in cui gli arrivi sono esplosi, c’è un clima di euforia tanto che non c’è abbastanza offerta per una domanda felicemente impazzita».

La strategia è stata quella di non cambiare, trainati dalle circostanze momentanee, e ora si conferma come una scelta vincente, accompagnata dall’investimento in Villa Passalacqua, nuova struttura dell’azienda a Moltrasio.

Attraverso i temi dell’impresa famigliare, un punto di forza che connota il sistema dell’ospitalità italiano, della diversificazione dell’offerta sul Lago, chiave per implementare le opportunità di accoglienza, del marketing attraverso i social e della ricerca del personale, Valentina De Santis ha raccontato dei sé «svolgiamo un’attività che in generale è ancora molto maschile per la difficoltà di conciliare vita e lavoro, ma nella nostra azienda c’è un buon equilibrio e sono affiancata da un team giovane composto da donne molto capaci».

Alla serata si sono registrate oltre 200 presenze, non solo giovani, presenti anche rappresentati senior di Confindustria.

«Avere una montagna così a 10 minuti da casa è un bel regalo» ha detto in chiusura Michele Cucchi indicando oltre il lago in direzione della Grigna. L’alpinista che ha visto il mondo dall’alto del K2 ha ben chiaro cosa sia un obiettivo da raggiungere in sicurezza, cosa siano i rischi e che il rammarico più grande non è un fallimento, ma il non provare.

Impresa e montagna

Tutto questo lo ha traslato sul mestiere del fare impresa al quale la montagna ha molto da insegnare. Ma il parallelo più bello, e vale per tutti, è stato con l’attività del soccorso alpino, dove il team è composto da professionisti differenti: il medico, il pilota, la guida, ma tutti orientati allo stesso obiettivo, senza gerarchie.

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