Orgoglio artigiano: Lariofiere capitale del saper fare bene

Erba Al via la cinque giorni della Mostra dell’Artigianato. Granelli, presidente Confartigianato: «Ripartiamo con ottimismo e con fiducia»

Orgoglio artigiano: Lariofiere capitale del saper fare bene
L’edizione numero 49 della Mostra dell’artigianato inaugurata ieri a LarioFiere di Erba e aperta fino al 2 novembre
(Foto di foto bartesaghi)

Qualche cambiamento e molte conferme per la 49esima edizione della Mostra dell’artigianato inaugurata ieri a LarioFiere di Erba e aperta fino al 2 novembre. La prima discontinuità è proprio nelle date, infatti la mostra da quest’anno è “solo” su cinque giorni. Novità anche nella tipologia degli allestimenti, mentre  è una costante il programma serrato di manifestazioni  e la presenza di un’ampia rappresentanza dei vari settori artigiani. Ieri il taglio del nastro con ospiti, tra gli altri, l’assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia Guido Guidesi e Marco Granelli presidente nazionale di Confartigianato, oltre alle varie autorità. A fare gli onori di casa Virgilio Fagioli presidente del comitato promotore che ha rimarcato le novità: «Il cambiamento più importante è stato passare da 9 a 5 giorni, ci sembrava un aiuto agli artigiani per riuscire ad esporre perché il tempo è sempre minore».

Importante e simbolica sicuramente la presenza del presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli: «Sono onorato di essere qui. Un dato che ci deve far riflettere è l’aumento delle esportazioni delle piccole imprese e il loro tasso di occupazione: arrivato al 71%, una dimostrazione della vitalità del settore artigiano. E ora ci sono nuove sfide da affrontare come la sostenibilità, la digitalizzazione, l’economia circolare e un’importante opportunità come il Pnrr. Le parole del premier sono incoraggianti perché mostrano attenzione al nostro mondo. Credo che serva inculcare il seme della coralità nel mondo artigiano, perché siamo bravi solisti ma meno capaci di orchestrare. Questa partita gli artigiani la vogliono giocare fino in fondo e ripartiamo con ottimismo e fiducia».

L’assessore Guidesi ha condiviso alcuni degli aspetti portati all’attenzione dal presidente nazionale di Confartigianato: «Chiediamo di essere messi nelle stesse condizioni dei nostri competitori. Il sistema Lombardo ha grande capacità,  abbiamo anche del potenziale inespresso, bisogna connettere quanto presente sul territorio. Quando le tante aziende lombarde mi aprono le porte vedo genio, qualità, capacità di innovare e tradizione. Dobbiamo mettere a disposizione anche dei più giovani l’arte artigiana che ha fatto grande la nostra regione».

Il presidente della Camera di Commercio  Lecco – Como Marco Galimberti ha rimarcato come Lecco sia al primo posto a livello regionale come rapporto tra imprese artigiane ed altre imprese e Como sia al secondo posto chiedendo di ragionare su azioni concrete per supportare il settore.  Hanno parlato anche il presidente di LarioFiere Fabio Dadati, il presidente di Confartigianato imprese Como Roberto Galli, il presidente di Confartigianato imprese Lecco Daniele Riva, il sindaco di Erba Mauro Caprani.

Oggi saranno diversi gli argomenti previsti nel centro espositivo, si parlerà per esempio della storia del legame tra la seta e il distretto di Como raccontando della cravatta alle 11, prima l’assegnazione del premio fedeltà di Confartigianato Lecco alle 10, poi superbonus e detrazioni alle 14, il Movimento donne impresa di Confartigianato Como e Lecco terrà un convegno alle 18 e molte altre attività.

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