Ripresa Lariofiere  Il primo evento  sarà Ristorexpo
Chef a Ristorexpo in un’edizione degli scorsi anni

Ripresa Lariofiere

Il primo evento

sarà Ristorexpo

Una fitta agenda per il centro espositivo erbese che in autunno prevede anche Artigianato e Meci. Sì alle domande di contributi: 65mila euro dalla Regione

Il momento atteso a lungo è finalmente arrivato: in base al decreto Riaperture, da ieri anche il settore delle fiere – come quello delle sagre – può tornare a mettersi in moto e ad ospitare gli eventi che da tanti mesi sono fermi al palo.

Il calendario

Anche il polo fieristico erbese, con Villa Erba il più importante del territorio lariano, naturalmente, è pronto a riaprire i battenti, facendo fronte alle limitazioni e ai protocolli cui sarà necessario attenersi per tutelare la pubblica sicurezza; tanto che il calendario è già pronto. Lariofiere è dunque pronta a ripartire e lo farà dal 26 al 29 settembre con il primo degli eventi, tra l’altro uno dei più attesi e partecipati della stagione fieristica. Il riferimento è a Ristorexpo, cui seguiranno ad ottobre (dal 30 al 7 novembre) la Mostra dell’Artigianato e Meci edilizia e, il mese successivo, la Fiera dell’Elettronica (27 e 28 novembre), mentre è già programmata anche la rassegna della subfornitura meccanica, con Fornitore offresi fissato dal 17 al 19 febbraio 2022.

C’è molto fermento nell’ambiente, che dall’esplosione della pandemia ha dovuto rinunciare ai momenti di incontro in presenza che da sempre rappresentano occasioni preziose per instaurare e coltivare rapporti commerciali e di marketing. Il mondo della fiera e le filiere che a questa sono legate a doppio filo, dunque, hanno salutato con entusiasmo la data di ieri, che di fatto ha rimesso in pista i 14.500 metri quadrati di superficie espositiva della struttura erbese, dove annualmente – in condizioni normali – vengono promosse oltre venti manifestazioni e una cinquantina tra eventi e congressi nei suoi tre padiglioni.

Un ruolo importante, in questa attesa ripartenza ma anche nella tenuta del comparto, è stato quello giocato da Regione Lombardia, che ha messo in campo una serie di interventi mirati per supportare il mondo delle fiere, dei congressi e degli eventi, particolarmente colpito dagli effetti della pandemia. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, il Pirellone ha varato numerose e consistenti opportunità per garantire la sopravvivenza dei quartieri e degli organizzatori fieristici, la cui attività è praticamente bloccata dal marzo dello scorso anno.

Il bando

Tra queste, il bando per la ripresa del sistema fieristico lombardo, a sostegno dell’organizzazione di manifestazioni di livello internazionale e nazionale incluse nel calendario regionale di cui in questi giorni sono state approvate le graduatorie. «Anche Lariofiere – ricordano i responsabili della struttura - ha aderito al bando, con la candidatura di Fornitore Offresi, la mostra BtoB con qualifica internazionale dedicata al settore della meccanica e di Ristorexpo, evento nazionale dedicato ai professionisti del Fuori Casa».

Entrambi i progetti sono stati ammessi a contributo ed hanno ottenuto un sostegno complessivo pari a 65.000 euro. «Le maggiori risorse a disposizione per i due progetti saranno fondamentali per apportare nuovi contenuti in favore degli operatori: azioni mirate saranno messe in campo per la ricerca di buyer e per il coinvolgimento di opinion leader nei due settori, sia in Italia che all’estero. Sforzi incrementali interesseranno anche la sfera della comunicazione e dello sviluppo di iniziative collaterali e di approfondimento».


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