RistorExpo, non solo star
Contano i produttori

Lezione importante ieri da Lariofiere: «Giusta armonia tra vetrina e sostanza»

Le star contano, ma i produttori anche di più. Ecco la grande lezione, la rivoluzione anche di comunicazione per dirla con Giacomo Mojoli (tra i fondatori di Slow Food), a RistorExpo.

Oggi è l’ultima giornata della manifestazione a Lariofiere. Che ha visto momenti topici con gli chef (vedi ieri lo show di Cristiano Tomei che ha brillantemente interpretato il tema “rallegrare il pianeta”) , ma ha assicurato massima presenza tra gli stand dei 200 espositori.

Anche nel raccontare - ha sottolineato ieri Mojoi - «non conta cosa c’è dentro il bicchiere, ma quello che sta fuori». Quindi il prodotto e la storia di chi lo crea, lo distribuisce, fa vivere un territorio .Anche perché oggi più che di consumatori si parla di consumattori, quindi più consapevoli e attivi.

Un giusto dosaggio tra vetrina e sostanza, in armonia, sta premiando questa edizione. E ieri ancora vini protagonisti, ma anche l’attenzione agli sprechi nel cibo.

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