Villa Passalacqua
Gioiello ritrovato
del turismo lariano

Prima apertura stagionale della residenza di charme di Moltrasio dopo il restauro voluto dalla famiglia De Santis. «Tre anni di intenso lavoro, atto d’amore per il lago»

Villa Passalacqua Gioiello ritrovato del turismo lariano
I giardini affacciati sul lago della residenza di charme

Un gioiello tornato in mani comasche: Villa Passalacqua è l’ultimo appassionato progetto di Paolo, Antonella e Valentina De Santis, lungimirante famiglia comasca di imprenditori alberghieri - già proprietari del Grand Hotel Tremezzo - che con amore e devozione hanno riportato in vita questa straordinaria dimora, trasformandola in una fascinosa residenza di charme.

«Posso dire che è stato il caso a farci innamorare di Passalacqua. Poi fin qui sono stati tre anni vissuti intensamente, un’avventura dove spesso il sentimento ha prevalso sulla ragione. Amiamo molto il nostro Lago, e speriamo con Passalacqua di essere degni della sua straordinaria storia» dichiara Paolo De Santis alla vigilia dell’apertura, il prossimo 3 giugno.

L’intervento

Dopo l’accurato restauro che ha comportato un significativo investimento, l’imponente edificio si presenta all’esterno come emblema di un’eleganza discreta e silenziosa. Ma all’interno offre un abc di ricchezza tra seminati e parquet, mobili d’alta epoca, quadri, lampadari veneziani, tappezzerie che adornano le pareti, poltrone e divani di velluto, sete simili a tele usate come ante degli armadi, sorprendenti marmi pregiati nei bagni.

Passalacqua è un tributo all’eccellenza del Made in Italy, con la famiglia De Santis hanno collaborato artigiani locali e storiche aziende italiane: Barovier & Toso e Fortuny per l’illuminazione, Rubelli e Dedar per i tessuti, Barbini e Bottega Conticelli per la decorazione, Giuliva Heritage per le eleganti uniformi del personale.

Le nuove 24 suite sono distribuite tra tre strutture. La Villa ospita 12 suite, una diversa dall’altra, che celebrano la cultura italiana, con affreschi originali e una spettacolare sala da musica a doppia altezza, dove Bellini amava suonare il pianoforte. Le 8 suite del Palazzo un tempo adibito a scuderia si caratterizzano per uno stile che richiama le dimore di campagna dell’aristocrazia inglese.

La Casa al Lago, invece, offre 4 suite - ciascuna dotata di un giardino privato - e un’impareggiabile vista sul lago.

Tutti gli interni, curati nei minimi dettagli, custodiscono le passioni della famiglia De Santis, il loro amore per l’arte e per il bello. Così come il parco a balze, costellato da fontane e alberi secolari, un roseto, un giardino di magnolie, luoghi contemplativi in cui il silenzio diventa parte del contesto, una sfera che avvolge tutto. Ci sono anche il frutteto, l’oliveto e l’orto, senza dimenticare due giardini d’inverno. La Serra affaccia sulla piscina, circondata da ombrelloni a pagoda e lettini stile coloniale, l’altro ospita una palestra all’aperto.

I servizi

Passalacqua offre anche un campo da tennis e una Spa, nell’area dove un tempo c’erano le mangiatoie, completa di due cabine per trattamenti e un’area relax, con sauna e bagno turco. Per partire alla scoperta del lago sono disponibili due barche d’epoca - la Giumello, un tradizionale scafo in legno dalla forma unica, e Didi, con tessuti firmati Loro Piana. Tra le location più esclusive del lago di Como, Villa Passalacqua è destinata a diventare un indirizzo del cuore per bon vivant italiani e stranieri, un’oasi di lusso e tranquillità in cui immergersi in tutta privacy.

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