World Cheese Award  Formaggio di Como super  Medaglia d’oro internazionale
Fabio Attilio Bulgheroni, titolare di Casale Roccolo

World Cheese Award

Formaggio di Como super

Medaglia d’oro internazionale

Alla Fiera di Bergamo il premio all’azienda Casale Roccolo di Binago. Il “Gubet” di capra tra le sedici eccellenze mondiali: «Vicino alla perfezione»

Un formaggio comasco campione mondiale. Tanta emozione e una raffica di stimoli per andare avanti sempre più determinati per Fabio Attilio Bulgheroni e l’azienda agricola biologica Casale Roccolo, dopo il risultato portato a casa alla fiera internazionale a Bergamo. Un evento, il World Cheese Award, che è considerato riferimento internazionale per l’eccellenza casearia. E che ironia della sorta nel periodo in cui entrano in vigore i dazi Usa, ha visto l’incoronazione di un prodotto americano: il Rogue River Blue, un «blue cheese» prodotto nell’Oregon.

Ma come detto c’è stato spazio anche per Como, tra i 16 migliori prodotti a livello mondiale, si è affermato “Gubet”. «Un formaggio di capra con muffa – spiega Bulgheroni- definito dalla giuria vicino alla perfezione, molto delicato, sapore aromatico complesso e consistenza cremosa che si fonde sulla lingua». Il giudice che si è pronunciato, l’ha dipinto come perfetto e questo ripaga l’impresa comasca dei tanti sacrifici che si affrontano quotidianamente. Lo si fa volentieri, anche per la sintonia con gli animali: «Ci alziamo alle 5.30, ma è giusto, loro sono esseri viventi, dobbiamo prenderci cura di loro».

Certificazione

Questo prestigioso concorso è anche il primo in cui si è cimentato Bulgheroni, 36 anni, che ha intrapreso questa strada 14 anni fa. Casale Rocco è una realtà biologica, come viene specificato sulla stessa lista dei premiati è lui ci tiene moltissimo: «Siamo certificati. Questa vittoria ci ha caricato, anche perché davvero è la prima volta che partecipavamo a una competizione. Un nuovo sogno nel cassetto? Andare alla prossima edizione della fiera, che si svolgerà in Spagna».

Insomma, Casale Roccolo ci ha preso gusto. L’impegno è notevole, sono ormai 140 gli animali accuditi: si allevano capre camosciate delle Alpi per un latte di alta qualità nutrizionale. E tutti i nostri prodotti caseari vengono lavorati nel caseificio di Binago. Attenti al territorio, da ogni punto di vista, poiché si sostengono i Gruppi di acquisto solidale, la cooperativa lariana Corto Circuito e la Condotta Slow Food Como.

«Oggi siamo sette che lavoriamo in azienda – spiega ancora Bulgheroni – tre della famiglia. Facciamo vendita diretta e poi il mercato coperto a Como tre giorni. Anche un po’ di chef nei ristoranti ci chiedono i nostri prodotti».

L’attività social

Per Casale Roccolo il digitale non è uno strumento che entra in stalla: tutto è artigianale, nulla è robotizzato, ogni risultato frutto del lavoro dell’uomo e delle bestiole. Però in un caso è fondamentale la tecnologia, riconosce Fabio Bulgheroni: «Abbiamo un profilo Instagram e lì raccontiamo della nostra attività, pubblichiamo la ricetta della settimana». Perché comunicare ciò che si fa e conquiste come questa è basilare, anche per un’azienda agricola e casearia.


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