Zooe è made in Como  Gli accessori fashion  oltre i vincoli di genere
Silvia Caprile ed Eleonora Maiocchi

Zooe è made in Como

Gli accessori fashion

oltre i vincoli di genere

Eleonora Maiocchi e Silvia Caprile lanciano la collezione con la GBinda, l’idea di un brand inclusivo e sostenibile

«Una collezione che toglie ogni connotazione di genere, come impone l’ultima moda, senza discriminazioni di taglia o età , senza limiti di interpretazione». Nasce come un manifesto contemporaneo sulla libertà di pensiero e di espressione la collezione Zooe. Una storia che porta la firma delle comasche Eleonora Maiocchi e Silvia Caprile: amiche fin da giovanissime, con cinque figli in due, nell’inverno del 2020 hanno ideato il concept.

Stile, design e inclusività raccontano il mondo Zooe e la sua forte connotazione simbolica. «Il nome attinge dal termine greco con il quale si intende la vita come essenza; il logo si ispira alla procreazione nell’intreccio grafico fra una delle linee della lettera E e il cerchio della O: rappresenta l’origine della vita, l’attimo in cui l’uovo viene fecondato. In questo nuovo inizio si definisce la libertà di esprimersi in maniera fluida e autentica» spiegano le due stiliste /imprenditrici.

Ogni pezzo racchiude in sé il genius loci della tradizione lariana: l’eccellenza manifatturiera della lavorazione della seta. Le proposte Zooe, infatti, prendono forma grazie alla collaborazione con GBinda che dal 1945 produce tessuti di lusso ed esclusivamente made in Italy per la moda. Condividendo i valori del progetto, l’azienda comasca ha deciso di tradurre la creatività di Eleonora e Silvia in sei preziosi pezzi: lo strangolino, la fascia, il bandana, il foulard, la stola e il maxi scialle, tutti in seta di alta qualità oppure in modal e cashmere. Piccole serie in edizione limitata in cui ognuno può individuare la propria unicità, trovare la propria essenza.

È, infatti, nel ripetersi del sei che si delinea l’hashtag del brand #ZOOE6TU: il numero rimanda immediatamente alla seconda persona singolare del verbo essere e di conseguenza alla centralità dell’individuo.

Nulla è lasciato al caso, sia in termini di ricerca stilistica, le cui ispirazioni vengono dal mondo dell’arte e dai grandi temi della contemporaneità, che di valori. La sostenibilità è uno dei cardini del progetto e viene interpretata con una totale assenza di scarti di produzione e con un packaging di design, in cartone riciclato, che può essere riutilizzato come portagioielli, porta spazzolino, contenitore da viaggio.

Le capsule sono in vendita sull’e-commerce del brand, che ha l’ambizione di superare la logica del semplice retail per diventare punto di incontro e di scambio della community di appassionati del marchio: un luogo virtuale in continuo divenire, un hub in cui confrontarsi, dialogare e ispirarsi, contribuendo con i propri contenuti alle future collezioni. «Collezioni a cui ogni stagione si aggiungerà un pezzo inedito, una clucht, un cappellino, un elemento inaspettato, che aprirà il mondo Zooe verso nuovi orizzonti» evidenziano soddisfatte dei primi incoraggianti riscontri le designer.


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