Canzo, antiquario ucciso dalle esalazioni del soffiatore

Tragedia Stava pulendo lo scantinato con l’apparecchio con motore a scoppio. L’allarme della badante

Canzo, antiquario ucciso dalle esalazioni del soffiatore
I mezzi dei vigili del fuoco intervenuti a Canzo
(Foto di Bartesaghi)

Ucciso dalle esalazioni del soffiatore con motore a scoppio che stava usando per pulire lo scantinato senza finestre.

È il tragico destino toccato a un antiquario di 88 anni residente a Milano ma da molto tempo villeggiante a Canzo nella villetta di via Vittorio Veneto dove nella serata del 22 luglio si è consumata la tragedia.

L’uomo era impegnato a pulire il locale di circa 12 metri quadrati quando è stato sopraffatto dalle esalazioni del gas di scarico che gli hanno provocato il malore da cui non si è più ripreso. L’allarme è stato dato dalla badante; da qui l’intervento dei soccorritori e dei vigili del fuoco che tuttavia non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

L’uomo era ormai considerato un canzese di adozione per la sua lunga frequentazione del paese; nella sua casa di via Vittorio Veneto amava trascorrere lunghi periodi in un po’ tutte le stagioni.

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