Computer rubati al liceo Galilei
Erba, azienda li regala agli studenti

Erba: gesto di solidarietà della ditta Bcs a pochi giorni dal furto Il grazie della scuola e del Comitato genitori: «Senso civico molto forte»

Non è rimasta con le mani in mano la comunità erbese dopo aver saputo la notizia del furto di 18 computer portatili al liceo scientifico Galilei, avvenuto nella notte tra il 14 e 15 gennaio.

Le famiglie degli alunni, ma anche alcuni imprenditori hanno deciso di dare una mano alla scuola. Si è messa in moto una gara di solidarietà che nei prossimi giorni porterà alla donazione di nuovi pc da parte della società di informatica di Erba Bcs e alla raccolta di offerte da parte dei genitori. Nel furto alla scuola, erano state scassinate anche le macchinette per la distribuzione di bevande ed erano stati portati via i soldi.

«Regalare 18 pc è un bell’impegno e noi non possiamo che dire grazie alla Bcs - spiega Marco Pozzi, presidente del comitato genitori del Galilei - Inoltre ogni classe, insieme ai suoi rappresentanti di classi sta promovendo una raccolta e la risposta è positiva».

La Bcs, azienda informatica nata negli anni ’80, ha voluto andare incontro alla scuola non appena è venuta a conoscenza dell’emergenza. Un modo, secondo il presidente Giuseppe Fumagalli, per sostenere una importante risorsa del territorio: «Bcs ha da sempre una particolare attenzione nei confronti delle nuove generazioni a cui garantisce un canale privilegiato anche in termini di opportunità professionali».

«Da un fatto negativo nasce un messaggio di speranza. E per i ragazzi è una bella lezione» commenta il vicepreside del liceo di Erba, Massimo Gaffuri.

L’articolo completo su La Provincia di venerdì 24 gennaio

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