Erba furto in ospedale
«È la stessa banda di 8 mesi fa»

Continuano le indagini ma ci sono tante analogie con il colpo avvenuto a febbraio: bottino di 50 mila euro

Due colpi fotocopia in meno di otto mesi. La prima volta hanno rubato due postazioni per gli esami endoscopici, lo scorso fine settimana se ne sono andati con gli accessori necessari per utilizzare le macchine.

I ladri, ancora una volta, sono entrati e usciti indisturbati dal reparto di endoscopia al primo piano del blocco B del Fatebenefratelli di Erba. Le forze dell’ordine indagano sui probabili collegamenti fra i due episodi, senza dimenticare che un colpo dello stesso genere andò a segno anche nel lontano 2012.

Questa volta il furto è avvenuto in un lasso di tempo compreso tra la chiusura del reparto nella serata di venerdì 4 ottobre e la mattina di lunedì 7 ottobre, quando il personale ha riaperto le porte e si è accorto che mancavano alcuni componenti. A quanto risulta a La Provincia, i ladri avrebbero sottratto processori e fonti di luce: si tratta di parti essenziali per il funzionamento delle postazioni endoscopiche che erano state fatte sparire otto mesi fa.

Il direttore di struttura, Antonio Salvatore, ha stimato il valore della refurtiva in circa 50mila euro; le postazioni rubate a febbraio avevano invece un valore complessivo di circa 300mila euro. In entrambi i casi, si tratta di apparecchi di dimensioni contenute: portarle all’esterno della struttura, dopo essere entrati nel reparto, non è certo una missione proibitiva.

Le indagini sono affidate ai carabinieri.

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